venerdì 26 gennaio 2007

Considerazioni

Considerazioni? E su cosa? Non lo so nemmeno io, sono qui alle Maldive ed è una serata un po’ morta, la giornata è passata un po’ così, sveglia alle nove per fare una frugale colazione (stavano chiudendo tutto) preso la mia attrezzatura e corso sulla barca per fare un’immersione senza bombole all’isola di Bandos, rientro e pranzo, pomeriggio passato con delle chiacchiere piacevoli, due o tre inconvenienti informatici, cena a sfruttare il mio inglese arrugginito (dire arrugginito è essere estremamente buoni, mi ci vorrebbe un mese in un paese inglese, solo) col comandante e la moglie, e poi?
Tutti al bar per una serata un po’ fiacca, spariti bene o male tutti, quelli dell’altra compagnia che ce provavano a spada tratta con le nostre belle allieve, giro col collega al bar della disco (se dire che il mio inglese è arrugginito è essere buoni, dire che quell’insieme di cemento e legna è una discoteca…) per vedere cinque giapponesi in pista, tutti i tavoli pieni, niente ragazze con cui fare almeno due chiacchiere e rientro in stanza per scrivere qualcosa sul mio blog. Dire che mi sto spaccando le palle alle Maldive può sembrare una bestemmia ai più, ma la sosta non è la vacanza.
Fossi in vacanza sarei qui con la mia ragazza (non sono in vacanza e non ho la ragazza, conoscete il significato del periodo ipotetico, beh, questo lo è molto), non è che sono un posto per vita notturna le Maldive, sono un posto per coppiette e se non ti pigli una bella storta la sera è un po’ dura farsela passare e stasera è una sera un po’ stagnante e se dovessi bere qualcosa mi piglierei quella che in codice è la “ciucca triste” e non mi sembra il caso.
Penso già al colpo che mi prenderò al rientro per i turni nuovi, alle mille cose da fare nei pochi giorni a casa, ma che vita è questa? Sarebbe bello avere già una famiglia? Dipende! Dalla compagna, se è quella giusta si può costruire una bella famiglia, ma dove si trova? E soprattutto come faccio a sapere che l’ho incontrata? Al momento sto facendo a dir poco terra bruciata intorno a me, tengo a debita distanza persone che sono interessate a me (se a me non interessano meglio che non si verifichino problemi), il bello è che mi tengo anche a distanza le ragazze che mi interessano per il semplice (o forse contorto) motivo che se mi interessano e le valuto come “brava ragazza di cui potrei innamorarmi” le allontano perché potrei soffrire, le uniche con cui potrebbe succedere qualcosa sono quelle di cui non mi frega nulla e viceversa, ma… Ma quanto cazzo è complicato sto discorso? Ed il bello è che non ho mai fatto uso di droghe e non sono sotto l’effetto di alcool!
Vabbè, lasciamo perdere che è meglio, ora mi infilo a letto e spero che domani sia un giorno migliore, anche se le speranze sono poche, semplicemente perché ultimamente mi sto facendo un po’ di seghe mentali con domande esistenziali. Passerà un giorno, spero soffiato da una persona che condividerà con me i futuri momenti della mia vita. Ma dove sei? Dove ti nascondi? Forse nel mio passato?

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