mercoledì 17 gennaio 2007

Italiani e la guida


Oggi rientrando a casa dopo aver passato il solito semaforo multiplo di Samarate mi sono trovato uno scooter nel mezzo della mia corsia, ho rallentato (forse non dovevo) abbagliato e suonato, sapete che ha fatto il tipo? Dai, indovinate!
Mi ha mandato a quel paese! Incredibile, ma questa cosa mi ha dato da pensare: è una cosa comune...
Quando siamo noi a fare un'infrazione non ci assumiamo praticamente mai la responsabilità, se ci fanno la multa per eccesso di velocità sono dei bastardi i vigili, se ci fermano i carabinieri perché eravamo in rotonda a 70 chilometri orari sono dei pignoli, in autostrada in terza corsia abbagliamo a manetta (naturalmente insultandolo) a chi ci sta davanti anche se è a 150 all'ora, alle strisce non ci fermiamo e facciamo le scarpe ai pedoni apostrofandoli. E poi che facciamo, magari a distanza di pochi minuti, vediamo passare uno a 55 all'ora dove il limite è 50 e gli diciamo di tutto, uno che fa una curva un po' sportiva è un pirata della strada (magari noi nella stessa curva ci siamo impastati 3 volte, ma il pirla è lui, noi siamo stati sfortunati), in autostrada deserta ci piazziamo in seconda corsia a 90 km/h perché quella di destra è dei camion e se qualcuno osa abbagliare lo insultiamo e non ci spostiamo (tranne nel caso si accendano delle luci intermittenti azzurre) e via dicendo.
Ma sinceramente la cosa che sopporto di meno è mettere a rischio la vita dei bambini, lavorando in aereo lo vedo tutti i giorni che i bambini hanno un'intolleranza congenita alla cintura, e non posso far altro che dedurre che tali bambini non mettono la cintura in auto, quando ero bambino io (pochi lustri fa) non c'era l'obbligo delle cinture, ma ricordo che dovevo metterle lo stesso perché altrimenti ci pensava mia madre a persuadermi. E perché i genitori non le fanno mettere ai propri figli e poi quando si stampano in autostrada ed il figlio viene sbalzato e finisce in mezzo all'autostrada piangono, si disperano e danno la colpa a tutti tranne ai reali responsabili: loro stessi? Io metterei in carcere loro per omicidio colposo, non ha colpe il bambino che non vuole mettere la cintura, ma il bambino non conosce cosa è meglio per lui. Il genitore, in quanto tale, ha il dovere di essere responsabile in primis per il proprio figlio e poi per se stesso.
Ma lasciamo stare, mi sto solo incazzando col mondo senza poter far nulla per cambiarlo. Al massimo posso cercare di comportarmi alla guida nella maniera migliore, prendermi le mie responsabilità e se mai (spero proprio di no) avrò dei figli fare il massimo per garantire la loro sicurezza, a costo di qualche culo caldo e urla, in due viaggi si abituano i bambini!
Ah, mi ci metto dentro anche io in quelli che usano due pesi e due misure alla guida, ma ultimamente mi sono accorto di questo, e riconoscere i propri errori è il primo passo per evitarli in futuro!
Buona guida sicura a tutti!

Nessun commento: