martedì 16 gennaio 2007

Stragi e pazzia

Col lavoro che faccio sono spesso in giro per il mondo, e spesso e volentieri non accendo televisione il cellulare, solo raramente quest'ultimo.
Praticamente mi isolo dal mondo. L'ultimo volo che ho fatto è stato Messico e Cuba, 3 notti in giro per il mondo. Salgo sull'aereo, tutti i vari controlli di routine, ritardi e problemi che comportano e via via tutto come al solito. Finito di fare ciò che dovevo mi rilasso un attimo, bevendo un bicchiere d'acqua mi cade l'occhio sul quotidiano e come al solito mi chiedo: "Chissà che è successo di nuovo in Italia?", apro la prima pagina e ne rimango sconvolto, un titolo del tenore di "E' STATA LEI A SGOZZARE IL PICCOLO". L'ho dovuto rileggere e dare un occhio anche a tutto l'articolo, ma ancora non lo credevo possibile, tutte quelle persone uccise tra cui un bambino innocente solo per questioni futili! Allucinante, ma a che punto siamo arrivati?
In un mese questi due coniugi hanno mantenuto una vita normale sapendo di aver ucciso tutte quelle persone, come nulla fosse accaduto!
Il bello è che ora la "giustizia" farà il suo corso, verrà fatto il processo, la perizia psichiatrica che li dichiarerà temporaneamente incapaci di intendere e volere (o qualcosa del genere), si faranno qualche anno di carcere e vuoi per la buona condotta, vuoi per l'indulto, in una decina d'anni verranno lasciati uscire e poi?
Lo so benissimo che il carcere ha il compito di rieducare, ma non trovo giusto che si punisca la gente in maniera troppo blanda per quello che commette, soprattutto se viene toccato un bambino!
Faccio quello che mi pare e piace e poi mi faccio passare per pazzo, così non faccio una mazza perché ero "momentaneamente" incapace di intendere e volere! Ero pazzo solo in quel momento li! Ma chi ci crede!
Perché se sbaglio a fare la dichiarazione dei redditi devo pagare fino all'ultimo centesimo e se ammazzo qualcuno è già tanto che mi faccia la metà degli anni che mi viene data? Questa è giustizia per voi? Per me no, è solo ingiustizia nei confronti delle vittime, dei famigliari delle stesse e della società! E poi basta con queste carceri hotel, dove un'altra pazza assassina mai pentita pretende che i secondini le portino i bagagli, manco fossero dei facchini del Grand Hotel!
Se finisci in carcere devi essere un'entrata per lo stato non un'uscita! Lavori e ti mantieni, e quello che avanza ti verrà restituito alla fine della pena in modo da poterti ricostruire una vita, ma dopo!
Sono proprio curioso di vedere che succederà ai coniugi Romano, ma verrò deluso, come al solito!

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