martedì 20 febbraio 2007

Mele e Platone

Leggevo un libro, non di uno scrittore ritenuto tanto serio ed illuminato, ma in un certo passaggio mi sono soffermato un bel po', a riflettere e meditare. Forse ha ragione!
Avete presente il racconto che si attribuisce a Platone su Zeus che per invidia taglia l'Uomo a metà, metà uomo e metà donna e ci costringe a cercarci per tutta la vita a sentirci incompleti se senza la nostra metà. Immagino di si, c'era anche in un film di Aldo, Giovanni e Giacomo!
E se l'altra metà non fosse la nostra anima gemella, ma una cosa di più difficile da trovare, noi stessi, la nostra felicità, la nostra realizzazione?
Non è così facile capire che cosa vogliamo veramente dalla vita, che cosa vogliamo fare, qual'è la "cosa", la nostra cosa, quella che ci rende unici, diversi da tutti. Per me non può essere la famiglia, inteso come sposarmi ed aver figli, la famiglia è un qualcosa con cui condividere la cosa, non la cosa! Per me bisogna essere felici al di fuori della famiglia e portare la felicità dentro, alimentare la famiglia con la nostra felicità, noi ed il nostro partner in modo tale da essere sempre felici col nostro partner e da crescere (per chi li vuole ovviamente, non io) i figli nel miglior modo possibile! In modo che capiscano quali siano i veri valori della vita.
Qual'è la mia cosa? Beh, non lo so ancora, so solo che al momento sono felice ed è già una gran cosa, mi sono accorto di grossi errori fatti in passato e sto cercando di recuperare quello che è possibile. Per il resto... Per ora è così, spero di trovare presto la mia metà, ma forse sono già sulla buona strada, dato che almeno la felicità l'ho trovata! Fate altrettanto!

Nessun commento: