lunedì 23 aprile 2007

Volare

Da quando ero piccolo sono stato affascinato dagli aerei, vivevo vicino ad un aeroporto militare ed ero sempre col naso rivolto in alto, ho sognato per anni ad intraprendere la carriera di pilota, prima militare e poi civile ma in entrambi i casi ho dovuto rinunciare a questo piccolo sogno, nel primo caso per la mancanza dei requisiti fisici e nel secondo per la mancanza delle risorse necessarie per fare tutti i brevetti necessari.
Per un bel po' non ci ho più pensato poi casualmente ho iniziato a fare l'assistente di volo, ed ora ho la possibilità di mettere piede nella cabina di pilotaggio, anche se il massimo che posso fare (raramente, ma mi basta) è sedermi dietro ai due piloti e mettere la cuffia e seguire le operazioni di decollo ed atterraggio io mi accontento, è molto di più di quello che possono fare in tanti. E' anche bello condividere queste emozioni con persone vicine, peccato che non ce ne siano molte.
Un grazie a chi mi permette queste piccole soddisfazioni.

venerdì 20 aprile 2007

Famiglia

Una famiglia, ma come cavolo fa un giovane d'oggi a farsi una famiglia? Con tutti questi lavori precari (sempre che li trovi) e senza l'aiuto dei genitori?
Ditemi voi! Io ho quest'ultimo lavoro ormai da tre anni e sono ancora stagionale, ogni tre mesi la compagnia mi dice se mi rinnoverà o meno, l'ultima volta mi sono fatto a casa due mesi, ed in quei due mesi devo comunque pagare l'affitto, la rata della macchina, la spesa e chi più ne ha più ne metta!
Se una coppia vuole farsi una casa come fa? O va in affitto, ma in certi posti è praticamente impossibile trovare case in affitto (pensate alle località di villeggiatura, i proprietari preferiscono affittare la casa ai vacanzieri per magari 1.500 euro alla settimana che ad una famiglia annualmente), e per comprarla bisogna fare un mutuo se i soldi non li mollano mamma e papà, giusto? Ma io per prendere la macchina (12mila euro) ho fatto il finanziamento solo grazie a mio padre che ha messo una firma e si è fatto mio garante, se non avessi avuto nessuno che avrei potuto fare? Nulla!
E come potrei io avere un figlio in queste condizioni? Io non voglio farmi una famiglia in queste condizioni (vabbè che al momento non ho nemmeno una compagna, ma le considerazioni le posso fare comunque), se non mangio io non è un grosso problema, ma se non posso dare da mangiare a mio figlio per me è una questione molto grave!
Io mi auguro che le cose cambino presto per noi giovani, altrimenti chissà che fine faremo!

lunedì 9 aprile 2007

Lavorar bene

Devo dire che a me piace far un lavoro bene e mi da un fastidio enorme quando non riesco ad essere nelle condizioni di farlo.
Ultimamente non sono affatto in queste condizioni, e la cosa mi urta parecchio. Perchè la faccia delle mancanze della compagnia ce la metto io ed i miei colleghi che nulla abbiamo a che fare con queste carenze.
Eppure quando faccio io una minima cazzata dalla quale si può ritenere che la compagnia possa uscirne con una smacco all'immagine, ma chi paga per quelle mancanze? E quelle sono cose non dico gravi ma di sicuro di pessimo impatto pubblicitario!
Comunque non ci posso far nulla, io sono l'ultima ruota del carro e conta pressoché nulla quello che penso io! Speriamo che si riesca a fare qualcosa per migliorare la situazione!

venerdì 6 aprile 2007

Musica

Bella non trovi? Ne siamo sempre immersi, ovunque si sente e ci tiene compagnia volenti o nolenti!
Quante volte una canzone ci riporta alla mente vecchi pensieri, vecchi amori, vecchie ferite... E' un po' come se fosse la chiave che ci apre scrigni della mente che non ricordavamo nemmeno di avere.
E' un po' come una magia, ci sintonizziamo in mezzo al traffico su una emittente a caso perché la nostra preferita si sente male, il dj mette su un disco di qualche tempo addietro e BAM! Non esiste più la macchina, non c'è più il traffico, è estate ed ho dieci anni in meno (anche dieci chili di meno!), sono in piscina e faccio il bagnino! Mi ritornano alla mente molti dettagli, molte persone ormai dimenticate.
Non so voi ma io ho anche una canzone per ogni ragazza di cui mi sono innamorato, non quelle con cui sono stato insieme, quelle sono un po' poche. Ed ogni volta che le sento mi tornano alla mente quelle fanciulle, e per alcune di quelle scorre anche una lacrimuccia, poche a dire il vero ma la musica crea anche queste piccole magie.
Impressionante come delle note possano stimolare ricordi, emozioni belle e brutte. Per qualche istante ci fanno viaggiare indietro nel tempo quei magnifici suoni!

martedì 3 aprile 2007

Basta!!!

Si, mi sono veramente rotto i coglioni! Non è possibile continuare così per molto!
Arrivo ora da un volo, una minima a La romana (traducendo per i non addetti ai lavori è una sosta di 24 ore a La Romana, Repubblica Dominicana). La rotazione in non è nulla di stravolgente, normale routine di questo lavoro, un poco tosta ma c'è di molto peggio. Allora dov'è il problema?
Il problema è che sono stufo di essere trattato a dir poco male dai passeggeri per questioni che non mi riguardano! Sono stufo di fare il parafulmine per le mancanze di altri! Certo, sono cose normali direte voi, la gente vede che il volo è in ritardo oppure non è seduta dove voleva e mi spacca le palle, questa è normale routine.
Il problema è che da ormai troppo tempo la gente si incazza con me e coi miei colleghi, sarò di parte ma dico che il nostro lavoro lo facciamo quasi tutti in maniera professionale, perché hanno comprato il biglietto in business e molti sedili non funzionano, perché sul volo notturno non ci sono le coperte, perché gli diamo da mangiare il konopizza (non sapete cos'è? beati voi!) e gli fa cagare e sono affamati, perché la temperatura in cabina ora è alta ed ora è bassa (viene normalmente alzata in quanto le coperte non ci sono, ma 300 persone hanno sensibilità diverse). Sinceramente io mi sono rotto le palle di farmi il culo, cercare di essere il più professionale possibile e poi prendermi parole per l'errore di altri, e la cosa più umiliante è poi essere richiamati per delle cagate quando poi ci sono problemi molto grossi! Si lo so che non sorridevo al passeggero, ma al momento mi stava mandando a prendere una certa cosa in un certo posto e nemmeno troppo velatamente, ed il bello è che ha ragione ad incazzarsi, ma non con me! Perché non ci sono i responsabili di queste mancanze quando la folla si incazza e ci sono sempre i soliti pirla a prendersi le parole?
Lo so, sono un po' acido ora, ma sono appena sceso dal volo ed ho fatto quasi 2 ore di sonno nella nottata! Mi girano le palle che mi sbatto a fare bene il mio lavoro e mi sento trattare come una merda da troppi voli, le cose non migliorano nonostante le lamentele dei passeggeri ed i fitti rapporti dei responsabili! Ma chi può cambiare qualcosa?
Avete idea di come ci si sente a rispondere ad un passeggero che non gli possiamo dare un bicchiere d'acqua perché non c'è più acqua a bordo?