domenica 27 maggio 2007

Temporale

L'altra sera sono rientrato a casa, ero passato a trovare i miei, prima di venire via si è alzato un forte vento. Preannunciava l'arrivo di un temporale, ed esso era proprio dietro casa, sulla via lo vedevo davanti a me, nell'ora del tramonto, una grossa nube scura nella fievole luce del dopo tramonto.
Vi erano dei fulmini spettacolari, non li sentivo sia perché ero troppo lontano, sia perché avevo la radio un po' alta ed i finestrini chiusi. Però lo spettacolo che mi si è presentato era davvero magnifico, le forze della natura che si scatenavano, per strada nessuno (complice anche la finale di champions league). Arrivato a casa, dopo essermi gustato un ottimo gelato artigianale, mi sono messo a fotografare il temporale, con la digitale nulla da fare, ora aspetto di sviluppare la pellicola, su quattro scatti almeno un fulmine l'avrò preso!
Mi ricorso quand'ero piccolo che mi mettevo a guardare dalla mia camera il temporale che sopraggiungeva dalla campagna, sempre di sera, tutto buio ma tutto illuminato dai lampi, dei lampi fortissimi, secondo me erano molto più potenti di oggi ma forse è solo perché ero solo un bambino e tutto mi pareva più maestoso. Anche quando ero a letto con te tapparelle abbassate lo sentivo, non lo vedevo ma sentivo i forti tuoni e mi lasciavo cadere nelle braccia di Morfeo con la ninna nanna cantatami dai tuoni col sottofondo suonato degli scrosci di pioggia ed i soffi del vento... erano le notti in cui dormivo meglio, erano le notti che rivorrei ancora oggi. Vorrei addormentarmi come un bambino e passare la notte, la lunga notte senza svegliarmi mai, ed al mattino svegliarmi più riposato che mai in una giornata meravigliosa. Già, perché il bello di quelle nottate di temporale era lo svegliarsi al mattino e vedere tutto l'arco alpino, grazie al temporale la giornata era di un terso...

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