mercoledì 27 giugno 2007

Ma chi sono?


Si, me lo chiedo abbastanza spesso ora, ma chi sono per voi? Sono tanto anormale? Che cosa ho che non va bene in me? Vorrei tanto capirlo, ma mi sa che è impossibile, non capirò mai che c’è che non va’ e questa cosa un po’ mi distrugge, mi fa impazzire e mi rende triste talvolta anche se praticamente nessuno se ne accorge.
Ho avuto due ragazze nella mia vita, si sono poche per avere ormai trent’anni, ma se avete qualcosa da ridire a tal proposito impiccatevi, non mi interessa nulla di ciò che pensate a riguardo. Dicevo, ho avuto due ragazze, ed al tempo in cui ci stavo insieme per me erano davvero importanti, soprattutto la seconda, mi sembra di aver fatto molto per dimostrare che ci tenevo, ma allora perché i genitori di entrambe mi hanno dato contro e hanno contribuito non poco a far naufragare le storie? Che ho che mi rende così alieno ad un genitore? Cosa mi mette così in cattiva luce?
Che cosa mi rende così tanto “amico” di ragazze ma quando si parla di fare un passo in più tutte si tirano indietro? Così gentile, così caro ma… Ma cosa? Non sono abbastanza cosa? Perché già so che nessuna mi dirà in faccia la verità, perché so già che in questo settore sono e sarò per sempre una frana?
Perché chi tratta come stracci ha sempre qualcuna che gli scalda il letto, non solo ragazze facili e stupide ma anche ragazze dolci, sensibili ed intelligenti? Perché io che, vaffanculo alla modestia, mi considero ancora un po’ gentleman, dolce e romantico non trovo uno straccio di ragazza? E’ colpa mia che non mi accontento che di quelle che mi sfuggono? Non sono di certo di bocca buona, ci dev’essere qualcosa di particolare perché sia attratto da una ragazza. Sarà che con le donne sono davvero una frana, mi manca proprio il saperci fare e non è una cosa che si può imparare da qualche parte.
E così me ne sto tutto solo, da tempo e forse è giusto così. In fondo, cosa potrei dare io ad una ragazza?

1 commento:

Lovey ha detto...

Well written article.