lunedì 6 agosto 2007

Comunicare

Quanti modi abbiamo ormai? Direi tantissimi visto che siamo nell'era della comunicazione! Quando ero un po' più giovane mi ricordo che per uscire con gli amici ci si organizzava di fine settimana in fine settimana, oppure ci si chiamava a casa, col vecchio telefono in bachelite grigia, col disco da girare che se sbagliavi numero dovevi riattaccare e rifare tutto! Il bello era quando avevi il prefisso e ti sbagliavi all'ultima cifra! Con gli amici più lontani, oppure ti dovevi dire un po' più di cose c'era la lettera, ormai in disuso si può dire!
Mi ricordo ancora il piacere di arrivare a casa e di sentire mia nonna che mi diceva: "Andrea, è arrivata una lettera per te, mi sa che è dal Canada!" Mi fiondavo direttamente sulla busta e la aprivo con tanta irrequietezza, per poter leggere quei fogli e magari guardare le foto che ti mandavano! Per non parlare delle lettere d'amore, quante pagine sprecate prima di avere la copia definitiva, e dopo averla scritta dovevi anche spedirla, o meglio consegnarla. Altra cosa che ti dava il batticuore, e poi l'attesa della risposta. Come mi mancano quei momenti, stavo bene e male insieme, ma mi sentivo davvero vivo! Anche il corteggiamento era diverso, dovevi passare per il "filtro genitori", si perché una ragazza, una volta ottenuto il numero, dovevi chiamarla a casa e non sapevi mai chi ti rispondeva, era bella quella paura e quella tensione prima di sentire lo squillo, quante volte all'ultima cifra buttavi giù per prendere fiato e raccogliere le idee...
Ora non è più così, anche a sette anni hanno il loro cellulare, con un sms ci si scarica, per i più pazienti ci sono le email! Io non sopporto i messaggini tutti abbreviati, non ci si capisce una mazza! Capirei se la cosa non ci sta su 160 caratteri allora cerchi di abbreviare, ma cavolo, se devi scrivere una cosa che ci sta in 100 caratteri perché la devi abbreviare in 20? Non ti si consumano mica le dita, mica paghi a carattere! Poi ci sono gli instant messengers, che ti consentono di inviare e ricevere messaggi praticamente in tempo reale attraverso la rete, poi grazie a programmi tipo Skype ormai le chiamate internazionali sono quasi gratuite, la tecnologia è magnifica, è impressionante che se io ora voglio mandare una foto di me con la mia nuova ragazza alla mia corrispondente Canadese ci posso mettere un paio di minuti a scattarla col cellulare, scrivere l'email dal cellulare magari mentre siamo al lago, lei la riceve ed in due minuti mi risponde all'email dicendomi che siamo carini insieme e quando verrà a trovarmi vuole vedere quel posto dove abbiamo scattato la foto. Ai tempi per avere una risposta da Tracy mi ci voleva almeno un mese...
La tecnologia ci sta dando davvero tanti modi per comunicare, ma forse siamo noi che non abbiamo più molto da comunicare, siamo più pigri e codardi! Si codardi, stanno venendo su tante generazioni di codardi! Una volta se volevi uscire con una ragazza dovevi dichiararti e tirar fuori le palle, ora "rubi" il numero ad un'amica e sondi il terreno. Se dovevi lasciare la ragazza, dovevi affrontarla, parlarle, ma ora scrivi un messaggio del genere "Ti lascio" e poi spegni il cellulare per non doverci nemmeno parlare!
E' tutto molto più frenetico, una volta per andare a letto con una ragazza era abbastanza complicato, te la faceva sudare! Ora invece prima trombi, poi decidi se è il caso di mettersi insieme!
Fatevi una domanda, da quanto tempo non scrivete e ricevete una lettera? Io sono fortunato, ne ricevo ancora e ne scrivo, ho ancora vicino gente che comunica con come! E voi?

9 commenti:

GB ha detto...

ho trovato il tuo blog per caso...pensieri belli e profondi i tuoi ma sempre con un velo di tristezza e malinconia.Lascia perdere chi ti vuole male.Spero tu possa trovare la persona giusta per te che ti ridia un po' piu' di fiducia nel prossimo.
GB

Centurion ha detto...

Ciao GB, non ho bisogno di trovare una persona che mi ridia fiducia nel prossimo, fondamentalmente ce l'ho. Purtroppo si incontrano un po' di stronzi nella vita.
Può essere che si veda un velo di tristezza, forse il perché è semplice, io posto su cose che mi colpiscono, cose positive e cose negative. Si va a periodi nella vita, e ritengo si sia concluso un periodo con un velo di tristezza, ma alla fin fine io sono felice di quello che ho, anche se aspiro a molto di più.
Comunque ti ringrazio per la visita e per il commento anche se non so chi tu sia!

Anonimo ha detto...

Mi fa piacere sapere che anche per te le cose vanno meglio :) pensa alle mie iniziali...

Centurion ha detto...

Guarda, al momento non mi viene in mente nessuno che conosco con quelle iniziali, spero non ti offenda, ma non firmandoti...

Anonimo ha detto...

mi spiace che tu non ti ricorda di me,cmq sono Gaia

Centurion ha detto...

Non so perché ma ero convinto che fossi un ragazzo. Non ho detto che non mi ricordo di te, diciamo che ultimamente ho molto poco tempo, lavorando molto e non mi ci sono messo nemmeno molto a pensare.
Mi sa che allora non è stato trovato per caso il blog visto che ci conosciamo. Ora vado a dormire e mi scuso per il ritardo dell'autorizzazione e della risposta ma ero via per lavoro e non ho controllato la posta.

Anonimo ha detto...

no big deal,per fortuna non ho ancora cambiato sesso,non credo che qno vorrebbe sposare un trans (in questo caso) ehehehe cmq ci tengo a precisare che ci sono capitata davvero per caso di qui,cercavo tutt altro :)
Buona continuazione!

Centurion ha detto...

Intendevo dire che dallo stile del post pensavo che fossi un uomo. Ma le mie sensazioni di questo periodo sono un po' annebbiate visto che otto ore di sonno le faccio in più notti...
Colgo l'occasione per farti le congratulazioni per il matrimonio.

Anonimo ha detto...

grazie,beh la mentalita' e' quella alla fine :)

Gaia79 B.