mercoledì 12 dicembre 2007

Scioperi


Ultimamente non si parla d'altro al telegiornale dato che gli autotrasportatori hanno intrapreso uno sciopero da lunedì. Questo sciopero inizia a farsi sentire dalla nazione, inizia forse a dare i suoi frutti. Si, perché lo sciopero, a quanto ne sappia io, è fatto per creare disagi per far si che la gente si renda conto di quanto importante sia una certa categoria che vuol far valere certi diritti. Ora non voglio star qua a vedere se siano giusti o no questi motivi, ma voglio riflettere sul diritto di fare uno sciopero o meno. Qui in Italia sembra che si possano fare mille scioperi al giorno, l'importante è non creare troppi disagi, garantire i "servizi minimi". Sinceramente non mi sembra corretto: lo sciopero lo vedo come un'arma del lavoratore per garantire i propri diritti ma di cui non bisogna abusare.
Un esempio lampante sono i dipendenti di Alitalia che fanno sciopero quasi tutti i mesi ma che non hanno ottenuto quasi nulla! Avendo un'amica oltreoceano ho visto realtà diverse, mi ricordo si circa quindici anni fa che la chiamai e le chiesi se le erano piaciute le foto che le avevo inviate più di un mese prima e mi disse che non le aveva ricevute perché c'era uno sciopero delle poste che proseguiva da un mese e mezzo, la gente non riceveva posta da un mese e mezzo, vi rendete conto? Vi hanno partecipato tutti, solidali ed hanno ottenuto quello che volevano perché era una cosa giusta da ottenere, e da allora, se non sbaglio, non ne hanno fatti altri. Certo non fanno lo sciopero perché la mensa non ha la pasta al pesto, ma la prossima volta che la categoria minaccia uno sciopero lo stato lo prende molto seriamente, non si abusa di questo diritto sacrosanto! E poi c'è da dire che tutta la categoria ha deciso di proseguire lo sciopero e di non percepire lo stipendio fino alla risoluzione del braccio di ferro. Qui questa cosa non avviene, qui appena bisogna rimetterci qualcosa la gente "solidale" si tira indietro e col gesto dell'ombrella ti saluta.
Perciò immagino che questa protesta degli autotrasportatori sia davvero venuta fuori perché queste persone sono alla frutta, perché se decidono di rimetterci una settimana di stipendio, e per alcuni anche di più, forse il posto, ed essendo persone che non portano a casa stipendi principeschi, vuol dire che sono in una situazione davvero critica!
E poi se il blocco dei camion crea tutti questi problemi forse è dovuto al fatto che in questo paese abbiamo una grossa dipendenza dal trasporto su gomma, se si creano tutti questi ingorghi è perché abbiamo così tanti camion che se si fermano tutti non ci sono sufficienti aree di sosta per tutti sulla nostra rete stradale ed autostradale. Forse questo dovrebbe anche farci riflettere sull'incentivare il trasporto su mezzi diversi...
E comunque per me questo è solo l'inizio di un periodo molto nero, siamo in una grossa crisi! Io per fortuna non ho acceso mutui, ma chi li ha fatti e li ha fatti a tasso variabile probabilmente ora sta piangendo lacrime amare, fa fatica ad arrivare a fine mese. E chi sono i primi che scoppiano? Naturalmente quelli che percepiscono stipendi bassi, che non sanno più come mantenere moglie e figli! E se domani capitasse a te di non avere modo di portare la pagnotta ai tuoi figli non protesteresti? Io si!

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