sabato 13 dicembre 2008

Schiavi moderni

Ecco cosa siamo, semplicemente degli schiavi moderni!
Potete anche dare un occhio al libro gratuito reperibile online per rendervi conto di questa verità.
Finalmente ho raggiunto una posizione migliore a quella di molti, ma non mi scordo i vecchi colleghi, ho passato parecchio tempo come precario. Finalmente ora ho un contratto a tempo indeterminato in un'azienda con una stabilità non indifferente, e sono molto più tranquillo come persona.
Ma com'è possibile che a noi giovani (ho trent'anni ma mi considero ancora tale) ci venga rimproverato che siamo dei fannulloni mammoni, quando riusciamo solo a trovare lavori per qualche mese all'anno, mal retribuiti. Come possiamo permetterci di pagare le rate di un mutuo con un lavoro che ci da' un afflusso intermittente di soldi, come possiamo mettere al mondo un figlio se non riusciamo nemmeno a pagare le nostre spese?
Molti vivono coi genitori perché non hanno altra scelta. Io so di avere la fortuna di pendere uno stipendio di tutto rispetto che mi permette di pagarmi autonomamente un affitto, ma oltre a quello non posso scialacquare molto...
Spero che le cose si rimettano a posto in fretta, la nostra generazione sta passando un periodo molto buio.

venerdì 7 novembre 2008

Addio piccola Luigina

Stasera alle 20.30 è stata trovata da mia madre ancora calda la piccola Luigina.
Era da tanti anni in casa nostra, e sembrava ancora giovanissima, e l'ultima volta che l'ho vista è stata un paio di giorni fa, l'ho presa in braccio e l'ho sentita leggerissima, era da qualche tempo che non stava benissimo e mangiava di meno, ma non avremmo mai pensato ci lasciasse così.
Aveva un nome bizzarro per una gatta, a dire il vero il suo nome era Ariel, ma ricordo che stava sempre attaccata a mio nonno nell'orto e lui la chiamava sempre Luigina, e nel giro di poco è diventata Luigina per tutti.
Era la selvaggia delle due gemelle, la magra e la più attaccata a mia sorella. Non avevo mai visto un gatto far le fusa e sbavare solo per aver rivisto una persona dopo tanto tempo. Infatti mia sorella era tanto legata a Luigina, ed ora ci sta molto male, non se lo aspettava minimamente. Oggi alle 15 era li che le faceva le fusa in braccio come sempre, poi è uscita come il solito a fare i suoi giri e non è più tornata.
Era la micia che ti veniva a rompere le palle nel letto alle 8 di mattina della domenica e si piazzava a dormire nel tuo letto spodestandoti, ma non faceva casino. E' capitato parecchie volte che abbiamo dormito insieme per una mezz'ora. Ma la preferita era mia sorella, se c'era lei a casa doveva piazzarsi nel suo letto, e non potevi distoglierla dal suo intento.
Quante volte faceva impazzire mia madre perché voleva dormire sempre in posti diversi in inverno... D'estate no, era praticamente sempre fuori, col caldo si sta bene all'aria aperta, mentre quando pioveva non disdegnava il tepore della stufa e le coccole, ma solo quando lo diceva lei, altrimenti erano guai.
Quando poi entrava un bimbo in casa si volatilizzava, spariva proprio. E com'era gelosa... Quando abbiamo portato a casa il piccolo Joe non è entrata in casa per parecchi giorni, ma poi si è abituata e l'ha istruito: "Se mi tocchi ti gonfio", e lui ha capito subito la lezione della zia Luigina e ne stava lontano, casinista si ma non pirla.
Ed ora ci ha lasciati, ed ha lasciato un grosso vuoto nella famiglia...
Addio piccola Luigina...

domenica 7 settembre 2008

Due Metri e Due Misure

Mah, che dire? Tempo fa' ho visto un'azienda comportarsi in una maniera poco corretta nei confronti dei dipendenti, fare nette differenze nei confronti di dipendenti a tempo indeterminato rispetto ai poveri "sfigati" che hanno un contratto a termine.
Ebbene si, differenze a dir poco abissali, perché praticamente i poveri sfigati si sono trovati senza lavoro a causa di un comportamento forse non troppo professionale, perché mettersi a litigare a portata d'orecchio dei clienti non è il massimo. Ma se questa è la linea di condotta dell'azienda, perché non si comporta nella stessa maniera con chi ha un contratto a tempo indeterminato, e dirò anche di più, due persone che sono di un grado superiore agli altri. Persone che dovrebbero dare l'esempio a chi sta sotto! Queste persone non solo litigavano IN MEZZO ai clienti, ma si apostrofavano in maniera molto accesa. Perché a queste persone non è stata data nemmeno una tirata d'orecchi? Nel frattempo queste due persone sono andate avanti a fare cazzate, comportarsi come meglio credevano, consapevoli di essere intoccabili, facendo perdere d'immagine all'azienda per cui lavorano, e facendo perdere la voglia di lavorare bene a chi lavora con loro, ed i due "sfigati" si sono dovuti sbattere nel trovare un altro lavoro.
Secondo me un'azienda così non farà molta strada, negli ultimi 5 anni le ho visto perdere ottimi elementi in qualunque posizione. Gli unici elementi che si tiene stretti, a quanto pare, sono quelli che le fanno fare pessime figure perché incompetenti, sfaticati ma "con qualche santo in paradiso", mettiamola così...
Sinceramente ho sentito varie persone dire che non vorranno più usufruire dei servizi di questa azienda, sia per i cattivi servizi che propone sia per la maleducazione di certi sui dipendenti nei confronti dei clienti. A dire il vero mi spiace un po', una volta era una ditta leader nel suo settore, ma col tempo, chissà perché è diventata l'ombra di sé stessa...
Questa ditta non dovrebbe far altro che ringraziare certi suoi dipendenti che le stanno vicini, che la parecchie castagne dal fuoco e che suppliscono all'incapacità dei suoi cocchi...

(Immagine di Simona83 utilizzata con licenza Creative Common)

sabato 6 settembre 2008

Fotografo?

Mi hanno appena comunicato che hanno pubblicato due mie foto su di una guida, una per la città di Napoli e l'altra per le Cascate del Niagara. Se volete andare a darci un'occhiata basta che clicchiate sui link.
Sono davvero contento di questa cosa, non pensavo che mettendo le mie foto su Flickr qualcuno le potesse vedere e sceglierle di metterle in qualcosa di suo.
Quando qualche settimana fa' mi è arrivata la prima mail dove mi richiedevano la mia autorizzazione per pubblicare la mia foto sulla loro guida, non credevo ai miei occhi! E dopo alcuni giorni è arrivata la seconda, sempre più contento. Ora mi hanno comunicato che entrambe le mie foto hanno passato tutte le selezioni, e sono sulla guida. Troppo bello! Forse è il caso che mi impegni un po' di più per fare belle foto. E' un hobby che mi piace molto, ma devo essere molto ispirato, altrimenti non ne faccio.
Ora vedremo che combinerò nelle mie prossime vacanze...

sabato 30 agosto 2008

Lavorare Bene

Eccomi qua! Ho trent'anni e lavoro come assistente di volo con un contratto a tempo indeterminato. Bello, ma per ottenere tutto ciò ho accettato un contratto da parte di una ditta straniera.
Come è possibile che al giorno d'oggi un ragazzo che abbia finito gli studi non riesca a trovare un lavoro decente? Tutti propongono collaborazioni, contratti a progetto, praticantati, lavoro in nero...
Uno che vuole fare il lavoro per il quale ha studiato deve spesso fuggire all'estero, una cosa a dir poco assurda!
Conosco fior fior di ex studenti, che dopo aver terminato la carriera universitaria hanno dovuto lasciare il loro paese di nascita. Se vuoi ricercare seriamente, progettare in una maniera degna di questo nome e prendere dei bei soldini non puoi rimanere in Italia!
Abbiamo di quelle potenzialità da far paura, ottimi studenti, ma chissà perché non si investe su queste preziose risorse, si preferisce sfruttarle fino a quando o scappano lontano, oppure smettono di essere risorse. E far perdere la voglia di fare e produrre ad una mente prolifica è una gravissima perdita.
A che serve lamentarsi del fatto della fuga di cervelli, quando quelli che non fuggono vengono sfruttati da docenti senza morale, aziende senza scrupoli. Come si può considerare un relatore che prende la tesi di laurea di un proprio studente, la modifica qua e la e la ripropone come un'idea sua, come un'idea sua? Sfruttando le fatiche di un'altra persona. Direi che semplicemente è un fallito ed un meschino!
Ai miei vecchi amici che sono andati all'estero continuo a dire che hanno fatto più che bene a sfuggire li dove sono, e di proseguire la loro carriera. Almeno li la potranno fare, o almeno avere alcune possibilità per farla.
Nei pochi posti dove ho lavorato, nel vecchio stivale, ho notato che la carriera viene fatta da chi è raccomandato, poi se ci sono dei posti disponibili che avanzano magari ci va uno che merita.
Questa è una cosa molto triste... Che valori posso insegnare ai miei figli?

venerdì 29 agosto 2008

Sicurezza in volo

Il 20 agosto c'è stato un brutto incidente per l'aviazione civile, una vera e propria tragedia.
E come sempre avviene in queste occasioni i giornalisti si scagliano come sciacalli, atteggiandosi a grandi esperti e dicendo talvolta delle castronerie.
Il dito è stato subito puntato sulle low cost, perché come la mente suggerisce (a questi personaggi che dovrebbero parlare di informazioni certe) queste compagnie sopravvivono tagliando tutti i costi, tra cui quello della manutenzione. La cosa mi ha fatto un po' arrabbiare, al momento lavoro per una compagnia low cost, ma se devo essere sincero non ho mai visto tanta attenzione alla sicurezza. Qui si dice "Safety is our number one priority" ed è proprio vero, non pensavo fossero così attenti. Sono qua da solo un paio di mesi ed hanno già avuto il tempo di stupirmi, sebbene arrivavo da una delle migliori compagnie aeree italiane.
Vengono additate come insicure queste compagnie che hanno portato la vera concorrenza su tratte che una volta erano monopolio, anche se non hanno fatto nulla. Ed invece non è stato dato molto spazio a quello che avvenne allo scalo romano poco più di quattro anni fa. Perché?
Ho un po' di esperienza nel settore, ed ho parlato con molti colleghi volanti, e ne ho sentite di ogni... Se avete un po' di tempo date un occhio a questo sito (http://www.airfleets.net/) e guardate un po' le età delle flotte delle compagnie e fatevi un idea voi.
Sappiate che una low cost ha ancora più interesse di una compagnia "standard" nel minimizzare il rischio di incidente, perché in tal caso la colpa verrebbe data al fatto che ha fatto poca manutenzione per mantenere bassi i costi, anche se non è vero.
Come sarebbe bello se venissero fatti dei controlli da parte dell'autorità dell'aviazione civile in tutti i paesi europei, mettendo sotto la lente compagnie, aereoporti, personale navigante, e tutto ciò che riguarda questo mondo. Magari un giorno mi ritroverò un ufficiale di questo ente che mi chiederà di fare il palloncino ed il test antidroga prima di salire a bordo, buffo no?

lunedì 18 agosto 2008

Certe notti...

Certe notti...
Si, è proprio così come nella canzone.
Ci sono certe notti dove tanti pensieri ti si accumulano nella testa e la mente vaga da argomenti stupidi ad alcuni molto seri. Passi da essere strafelice a essere molto molto pensieroso.
A volte fai delle scelte per cui non sai bene darti una spiegazione, vorresti cogliere l'attimo ma poi ci ripensi, ne vale la pena?
E chi lo sa? Ponderare troppo e pensare alle conseguenze a lungo termine non penso sia sbagliato. Ma pensare troppo al futuro e perdersi il presente è giusto? Secondo me no, a volte bisognerebbe fregarsene del futuro e godersi il presente, altrimenti cosa si vive a fare se non ci si gode l'attimo?
Però a volte è meglio non buttarsi, perché se il paracadute non si apre, ci si fa davvero tanto tanto male.
Fate il vostro gioco, e giocatevi al meglio le carte che avete...

domenica 3 agosto 2008

Promesse

Promessa, cos'è? Secondo il dizionario è: un impegno assunto liberamente nei confronti di qcn. o di se stessi, oppure dichiarazione che comporta il rispetto degli impegni presi nei confronti di altri.
Ma quanta gente conoscete che se si impegna in una promessa la mantiene fino in fondo? Io ne conosco molte poche, mentre conosco molti che fanno promesse da marinaio...
Quando si ci impegna nel promettere qualcosa penso che la si debba mantenere, ma probabilmente sono fuori moda, ormai va di moda raccontare tante tante palle. Non è tanto chi sei, ma chi sembri essere.
Di persone che credono ancora nella parola data ce ne sono ben poche, è questo è il peso dell'evoluzione? Bah, io non penso, credo che sia il frutto del degrado di questa società basata su un mare di bugie, di menzogne...
E voi a che categoria appartenete? Agli uomini di parola o...

martedì 29 luglio 2008

Silenzio

In questo periodo non scrivo quasi per nulla, non mi va di dialogare e di esternare nulla.
Ci sono periodi di riflessione e di isolamento.
Spero ti tornare online presto...

martedì 15 luglio 2008

Educazione

Mah, a che punto siamo? Mi sto accorgendo che sempre meno gente utilizza parole come "per favore", "grazie", etc.
Tutto ormai parte dall'educazione dei piccoli, non avete idea di quante volte mi sono visto chiedere da un bambino "Dammi un bicchiere d'acqua", e quanti genitori pensate si accorgano della mancanza di paroline magiche? Molti pochi...
Da mia madre mi sarei preso un bello schiaffo e del maleducato, ora senti bimbi di 5 anni che danno del coglione al padre (che vista la reazione probabilmente lo è...)
A me certe cose non sono mai venute nemmeno in mente, figuriamoci a dirle! E non penso che i miei siano stati dei cattivi genitori, al giorno d'oggi io so come comportarmi, penso di non essere una cattiva persona e mi sono tenuto lontano da droghe ed altro. Leggevo che oggi iniziano a darsi alla coca (non cola) a 12 anni... Ragazzi ma sapete che io a quell'età non sapevo nemmeno cosa fosse la droga, e questi a 12 anni sono già li che fumano, pippano, si ubriacano e si trombano le compagne di classe... C'è da dire che ormai sta diventando comune l'uso del viagra a 20 anni, che mi pare davvero assurdo! Ma se a 20 anni usi il viagra, a 50 che farai? Stecche di legno?
Mah, secondo me l'educazione che ho ricevuto io sarà anche non perfetta, ma di sicuro è stata buona, sono venuto su bene: non sono psicolabile, non faccio uso di droghe, finché ho studiato me la sono cavata benino, ho la mia indipendenza, ho trattato bene le persone con cui sono stato, so cosa vuol dire amare e voler bene.
Spero sinceramente di riuscire a trasmettere una buona educazione ai miei eventuali eredi. Sinceramente mi fa un po' paura l'idea di avere dei figli al giorno d'oggi, nella società che si è formata. Spero di essere all'altezza come genitore.

mercoledì 9 luglio 2008

Ultimo bacio

Ogni tanto mi vengono strane domande in mente, sei li che vedi un film, che guardi fuori dalla finestra, che ascolti una canzone o altro ed ecco che la domanda arriva...
Ma voi vi ricordate l'ultimo bacio che avete dato ad una persona che amavate prima che il tutto finisse?
Il primo bacio me lo ricordo perfettamente, ma l'ultimo a dire il vero no. Un'idea confusa di quando e come ma nulla di così chiaro come il primo bacio che vi siete dati. Perché? Eppure il primo bacio è più indietro nel tempo, a volte anche di alcuni anni. Eppure certi particolari vengono offuscati da brutti periodi, un bacio è sempre un bacio, anche se è l'ultimo. E' dato con sentimento e passione, con amore. Eppure se ne ricordano solo alcuni. Strana la vita!
Dovremmo ricordarci di più i bei momenti come i baci, e non quelli dei litigi...

Prendere il controllo

Mi sto rendendo conto che piano piano mi sto riappropriando del controllo della mia vita.
Grazie a questo nuovo contratto inizio a riassaporare il piacere di programmarmi la mia vita, i miei giorni liberi.
Mi sto per iscrivere addirittura in palestra per fare un po' di moto. Beh, a trent'anni qualche chiletto l'ho messo su, e forse è il caso di buttarlo giù. Non amo molto le palestre, ma cosa posso farci? Alla fine ne ho scelta una con piscina e con area benessere, qualche piccolo vizio ci vuole nella vita, altrimenti che campiamo a fare?
Ora vediamo che cosa si combinerà per il futuro, spero di intraprendere una buona rotta e di visitare bei posti mai visti...

sabato 5 luglio 2008

Il sorgere della luna


Guardala guardala quella luna...
Se non la guardi non porta fortuna...
Aspetta il tuo amore, se tornerà indietro...
Sarà tuo per sempre...
E' quello il segreto

Così voglio iniziare questo post, con questa canzoncina sulla luna.
Ma ancora non so come completarlo...
Semplicemente perché non sto aspettando il mio amore, non attendo nessuno che torni, ma questa canzoncina mi è piaciuta quando l'ho ascoltata nell'ultimo film di Pieraccioni.
E' un post strano, non ha molta ragione d'essere, ma l'ho voluta mettere qua, ricordarla con una bella foto della luna rossa che sorge, mi piace troppo vederla...

domenica 29 giugno 2008

Shooting Star

Stelle cadenti...
L'altra sera, dopo un volo mi sono messo a fare gli auguri ad un caro amico, mentre ero al telefono sul balcone, poco dopo la mezzanotte, ho visto una bellissima stella cadente, era da tanto tempo che non ne vedevo una così lunga ed intensa, sono rimasto un po senza parole, poi come tutti ho espresso silenziosamente un desiderio.
E' impressionante come siamo affascinati dal cielo e dalle stelle, come siamo spesso col naso all'insù a rimirare gli astri, e come siamo ancora legati ad ataviche usanze e superstizioni, ma è bello che sia così. Credere a qualcosa di un po' magico. E devo dire che un po' di magia l'ha portata nella mia vita questa piccola stella cadente, o almeno mi piace crederlo!
Cosa è successo mi sa che per ora rimarrà classificato, ma forse un giorno lo si verrà a sapere, chi vivrà vedrà!
Alzate gli occhi al cielo la sera e tornate un po' bambini!

Ognuno ha il suo prezzo

Ogni tanto mi metto qui e penso, e ripenso. Guardando un film, stupido quanto volete, mi ha fatto scattare qualcosa dentro su questo argomento: "Ognuno ha il suo prezzo", tutti possiamo vendere i nostri principi in cambio di qualcosa.
Per alcuni in cambio di denaro, per altri in cambio di altre cose tipo sesso, popolarità, conoscenza o quello che volete metterci.
Vi siete mai chiesti cosa vi potrebbe far passare sopra al principio più importante che ritenete di avere? Provate a pensarci...
In alcuni film e penso anche in libri si è parlato della cosa, chi di voi non conosce il film "proposta indecente"? Cosa fareste voi in quella situazione, uomini o donne. Mi piace pensare che non accetterei mai nessuna offerta, ne sono convinto. Certo, non posso trattenere nessuna e non posso considerare la persona con cui sto un oggetto. Se lei si vuole vendere però non può farlo in veste di mia moglie o compagna, prima deve chiudere il mio capitolo. Ma devo dire di essere abbastanza sicuro che la donna che avrò non farà questa scelta, perché sarà frutto di una scelta accurata e sarà la persona giusta che porrà la nostra storia ed il prodotto di essa al di sopra di tutto.
Chiamatemi idealista, stolto oppure ottimista. Come preferite, ma non penso di cambiare idea.
Poi magari la vita mi smentirà, ma questo blog mi aiuterà a ricordare chi ero e forse mi rimetterà sulla via.
Non vendetevi, non ne vale la pena ed il rimorso vi seguirà sempre e comunque...

sabato 28 giugno 2008

Buone nuove

Ragazzi sono davvero contento, oggi è il compleanno di una persona molto importante, un caro e vecchio amico che dopo aver passato un periodo un po' brutto, senza che potessi aiutarlo purtroppo, ieri (o ieri l'altro, l'età galoppa ormai) mi ha detto "Andrea, non sono felice così da molto molto tempo", dico che non mi poteva fare un regalo migliore, la cosa mi ha reso davvero felice, in un periodo in cui le cose iniziano a girare anche per me, dopo un po' di buio mi sembra di rivedere un po' di sole. Passato il check, ho in mano un contratto a tempo indeterminato in una signora compagnia aerea, con una stabilità che fino a poco tempo fa nemmeno sognavo! Incredibile, non trovate? Poi anche su altri fronti le cose sembrano virare, che il nuovo lavoro porti anche una nuova vita? Mah, era da un po' che non sentivo certe sensazioni, e sono curioso di vedere a cosa porteranno!
Poi proprio poco fa ho sentito un cara amica che mi ha dato un'ottima notizia, anche lei si sta sistemando col lavoro dopo che aveva ricevuto la notizia che con l'anno nuovo si sarebbe dovuta trovare un nuovo lavoro, l'ultima volta che l'ho vista era un po' triste, ma ora la vita le ha riconosciuto quello che merita, dopo vari anni di precariato inizia un nuovo lavoro ed a tempo indeterminato! Cavoli quanti cambiamenti quest'anno! E siamo tutti e tre nell'anno dei trenta, e più o meno stiamo facendo cambiamenti simili tutti! Chissà che quest'anno non mi porti una notizia veramente buona...
In bocca al lupo per tutto Paolo ed Elisa, faccio il tifo per voi!

sabato 14 giugno 2008

Ti voglio ricordare così

Ciao piccolo Jack, oggi ci hai lasciati, dopo tanti anni insieme. Sembra ieri che ti abbiamo portato a casa dall'allevamento e tu sei sceso dalla macchina con le tue orecchione dritte ed il fare impertinente. Mai pianto un minuto appena sei arrivato ed hai subito legato con tutti, un po' meno coi gatti...
Ti voglio ricordare nella tua posizione preferita, con le zampone sulla tua sedia davanti alla porta a dare il benvenuto a tutti ed a beccarti tutte le coccole possibili.
Eri li quando ho preso la patente, eri proprio li in mezzo ai maroni quando dovevo far manovra ed avevo già i miei problemi a far girare la macchina nel cortile senza che tu ci mettessi il carico...
Eri sempre amichevole con tutti quelli che ci venivano a trovarci, più che cane da guardia eri un cane da coccole, soprattutto con le ragazze, sapevi chi ti avrebbe dato più attenzioni e ti dedicavi molto a ricercarle, eri un po' vanitoso oserei dire!
Sei il primo cane sub che abbia visto, ricordo ancora quando ti sei buttato sott'acqua alla cava, mi hai fatto prendere un colpo che la metà basta, e da allora non ti ho più tirato sassi in posti dove non conoscevo bene la profondità, avevo un cane sub ed anche un po' pirla! Però mi divertivo a tirarti i sassi che non riuscivi a tirare su nei fossi dietro casa, ma tu testardo come un mulo li tiravi su comunque!
Ricordo anche che quando tornavamo da mangiare la pizza tutti insieme tu abbassavi le orecchie e scappavi nella tua cuccia, e così ci accorgevamo che la tua natura di scavatore aveva preso il sopravvento e ti prendevi le punizioni dai nonni! E prima di capire che cosa ti faceva capire di non fare più il testone...
E' così che ti voglio ricordare, coi tuoi zamponi sulla sedia e col tuo sguardo intelligente e finto crucciato che non faceva altro che attirare carezze!
Addio cucciolone, mi mancherai...

mercoledì 11 giugno 2008

Universi Paralleli

Non so come e non so perché oggi mentre rientravo dall'accademia sul bus, col Liga nelle orecchie che canta "Il centro del Mondo" mi sono ritrovato a pensare alla teoria degli universi paralleli, a quanti me ci potrebbero essere in giro che hanno da qualcosa di leggermente o estremamente diverso dal me attuale.
In molti universi potrei non essere nemmeno nato perché i miei non si sono mai conosciuti oppure non si sono mai piaciuti, in altri potrei non avere i genitori separati ed essere una persona completamente diversa oppure la stessa. Cocciuto come sono penso di essere più facilmente poco malleabile.
E' stato bello perdersi in questo gioco dei se "scientifico". Passatemi la cosa, anche se è poco scientifica!
A voi non è mai capitato di pensare a queste cose? Di avere un gemello "cattivo" in qualche dimensione parallela, od un gemello fortunato.
Ci sarà un Andrea che è riuscito ad entrare in Accademia ed è ora pilota, avendo realizzato un sogno d'infanzia, ci sarà di sicuro un me più furbo che è riuscito a sopportare certe crisi ed a sposarsi con una diplomatica emergente, e magari ha già qualche bel frugoletto che gli "rompe le palle" tutte le volte che torna a casa per essere lanciato per aria.
E di sicuro ci sarà un me oscuro che è ricercato per chissà quale crimine, un Andrea che ha imboccato una serie di bivi sbagliati.
Comunque io sono in questa realtà e devo cercare di fare il meglio per me, nonostante tutte gli errori stupidi che ho commesso e che so commetterò, ogni errore si paga, ma alcuni possono essere rimediati.
Ricordatevi che siete vivi e potete fare sempre qualcosa per star meglio, per rimediare e per chiedere scusa a chi abbiamo ferito. Parrà strano ma alcune persone sanno ancora perdonare...

sabato 7 giugno 2008

Disagio

Ed eccoci al centesimo post di questo mio blog, mi fa molto strano devo dire. Lo scrivo da questa terra straniera, col contatore a -6 giorni...
Oggi abbiamo iniziato a fare l'ultimo corso, quello più impegnativo a mio modesto parere: il primo soccorso.
La cosa che mi ha un po' toccato è stata la rianimazione ai bambini ed infanti, era la prima volta che la facevo in pratica su un manichino, fino ad ora mi era capitato di farlo solo sul manichino adulto, ed in teoria per quello che riguardava i bambini.
Qui in EasyJet sono davvero avanti, e devo dire che serve provare su un simulacro, e soprattutto lasciarli disponibili nei tempi morti per chi vuole impratichirsi nella rianimazione.
Quando facevamo la rianimazione a gruppi sull'adulto c'era un clima che oserei dire goliardico, si faceva un po' di casino, battute e via dicendo.
Quando abbiamo fatto la rianimazione al piccolo non volava una mosca ed io personalmente mi sentivo un po' a disagio. Un po' tanto a disagio.
L'istruttrice ci ha detto che è sempre così, quando si fa la pratica di rianimazione ad infanti si sente la tensione nell'aula.
Spero che questo corso passi in fretta e che me ne torno in fretta alla mia vita, la mia indipendenza e la mia stanza! La convivenza forzata dopo un po' fa "sgabbiare" come diceva una mia vecchia conoscenza!

domenica 25 maggio 2008

Metodi diversi

Ed eccomi qui dopo quasi una settimana in territorio straniero...
Devo dire che è passata molto in fretta, e le cose da fare sono un botto, ed anche di più!
Forse molte delle cose di cui parlerò sembreranno un po' sconosciute a chi non lavora in questo ambito, ma certe cose non si possono spiegare facilmente.
Devo dire che l'impatto che ho avuto non è stato dei migliori, appena arrivati ci hanno fracassato le palle a tutti per la storia delle referenze, si qui pretendono che gli ultimi cinque anni siano referenziati per poter avere accesso all'aeroporto, e la cosa si spiega quando scoprii che il pass che ti danno ti permette di accedere praticamente a tutti gli aeroporti d'Europa. Il problema è che in Italia non c'è molto la cultura delle referenze e per ottenerle ci vuole qualche tempo. Spero mi arrivino in tempo per volare senza problemi alla fine del corso, anche se non ci credo molto...
I programmi qui non sono eccessivamente pesanti, ma sono belli pieni, non è che abbia molto il tempo di cazzeggiare la sera. Però il corso che sto avendo sulle procedure in generale e sull'aereo dove andrò a lavorare mi ha piacevolmente sorpreso. Le due ragazze che lo tengono sono delle pazze scatenate, veramente entusiaste di insegnare. Sanno insegnare mantenendo un clima disteso e scherzoso senza farti addormentare. Metodi del genere non li ho mai visti da noi, fare un corso così ti carica e ti fa passare lo scazzo nonostante la mole di dati che ti passino sia abbastanza grande, soprattutto per un neofita.
Non so voi da quanto non giocate a nascondino, io fino ad oggi a pranzo potevo dire di non saperlo, oggi pomeriggio siamo dovuti andare a cercare per l'academy l'istruttrice, vi vedete un gruppo di persone con la più giovane di 20 anni e la più vecchia con figli di più di vent'anni in giro per un edificio a giocare a nascondino...
C'è da dire che il loro metodo di insegnamento è supportato da un'ottima struttura, hanno un simulacro di cabina dove puoi fare prove sulle porte: aperture e chiusure, armo e disarmo, ed evacuazione. Parrà a tanti una cazzata ma secondo me simulare una cosa in un ambiente molto molto simile alla realtà è utile.
Un'altra cosa che manca nei corsi italiani è lo stimolo che ti danno, ti fanno una domanda e se rispondi giusto è tutto "lovely", "fantastic" e via, se non sai tutta la risposta ti dicono bravo per quello che sai e ti aiutano a trovare la soluzione. Risultato? Tutti passati quasi con la perfezione! Direi che questo metodo paga, o no?
Devo dire che sono molto contento di quest'esperienza e penso proprio che andrà man mano migliorando. Vedremo più avanti!
Chissà che gioco mi aspetta domani? Non li facevo all'asilo e li vado a fare a trent'anni...

mercoledì 14 maggio 2008

Pronti... Partenza...

Ed eccoci qua pronti per la partenza, a dire il vero mancano ancora alcuni giorni ma ci siamo quasi, martedì è alle porte.
Devo dire che al momento sono un po' spaventato dal cambiamento, ho chiuso con la vecchia compagnia ed ora navigo in acque inesplorate, verso nuove mete. Convinto che siano migliori di quelle a cui potevo approdare prima. Ma i cambiamenti fanno sempre un po' paura, è normale.
Ora si parte e si va per una via. Sono sicuro che sarò spaventato anche il giorno che farò la valigia per trasferirmi in Canada, sebbene sia diventato il mio obiettivo primario a medio termine, il mio piccolo sogno, so che sarò davvero spaventato.
E' come prima di una gara, mille paure, mille dubbi e poi quando inizia il tutto passa senza nemmeno rendersene conto, ed al meglio.
So che l'esperienza che vivrò a Londra sarà una delle migliori della mia vita, una cosa che ricorderò per sempre.
Per ora faccio un bel respiro prima di buttarmi, e poi...

lunedì 12 maggio 2008

Partite perse

Sono le due e rotti della notte ed io sono ancora sveglio a scrivere il mio piccolo blog, ma non ho sonno, per nulla.
Stasera mi è capitato di osservare una cosa che mi ha fatto riflettere, ed essendo un ex giocatore mi fa pensare ancora di più: come è possibile giocarsi una partita all'ultima mano? Si aveva quasi la vittoria in pugno e nel giro di un secondo la vetta che si era praticamente raggiunta ci scivola dalle mani e va a finire a 2000 metri sopra di noi.
In quanti campi noi facciamo queste cazzate? Finchè è una partita di calcetto chi se ne frega, ma se ci bruciamo ad un colloquio all'ultima domanda e così perdiamo il lavoro? Se uscendo con una ragazza ci bruciamo con qualche frase o atto ancora prematuri e ci giochiamo una persona d'oro? Se crescendo un figlio ci perdiamo la fiducia che lui ripone in noi con una mossa sbagliata?
Strano come da piccoli gesti si parta per farsi tutto un giro mentale e riflettere su cose che si pensavano lontane, ma che poi così distanti non lo sono.
L'importante per me è vivere felici e soddisfatti, in tal modo è più difficile fare errori e si trasmette comunque serenità.
Solo chi combatte può perdere, chi non combatte ha già perso. Perdere è sempre un rischio, ma non perdiamoci d'animo, c'è anche il rischio di vincere, fino all'ultima battuta...
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sabato 3 maggio 2008

Rifiuti

Un paio di giorni fa ho seguito una conferenza sul tema dei termovalorizzatori, gli inceneritori in parole povere.
Sono rimasto stupito da tutte le informazioni che mi sono state date da questo gruppo di esperti, prevalentemente statunitensi, sul tema rifiuti.
Sul tema ambiente non avevo mai pensato al "riuso" di oggetti, sebbene personalmente mi capita di farlo. Non avevo idea di quanto fosse dannoso per l'ambiente il consumismo l'usa e getta. Nel senso che sapevo che non faceva bene, ma non sapevo quanto facesse male.
E di male ne fa davvero tanto, e dovremmo puntare molto al riciclo ma soprattutto al riuso, che fa sprecare ancora meno energia ed è molto conveniente sia per noi che per l'ambiente.
Questi signori si sono prefissati per il 2020 di arrivare al rifiuto zero, ciò sarebbe un ottimo traguardo se venisse preso a cuore da tutti i paesi e non solo da un piccolo comune toscano...
Non avevo nemmeno idea di quanto fossero dannosi e costosi gli inceneritori, e forse è quello a cui mirano i nostri politici! Tenerci nell'ignoranza, farci pensare che gli inceneritori sono degli aggeggi dove butti dentro la monnezza e ne tiri fuori energia magicamente, trascurando i tassi di mortalità per tumore che ci sono nella zona, analizzando i fumi per poche ore estrapolando dati per decine di migliaia di ore di utilizzo (naturalmente avendo l'accortezza di avvisare prima chi gestisce l'impianto), e così via... Chissà quante mozzarelle di bufala alla diossina mi sono mangiato...
Devo dire che mi sento molto toccato da questa conferenza, e sono stupito del fatto che in USA non si costruiscano "termovalorizzatori" dal 1995. Chiedetevi perché!
E' stato molto simpatico il professor Connel che ha mostrato che un politico ha mandato due lettere a due città dicendo due cose opposte sugli inceneritori, in una era una cosa fantastica da mettere e da promuovere, nell'altra era pericoloso e dannoso. Perché? Semplice, stava andando a vivere nella seconda città!
Spero che si riesca a fare qualcosa di più per l'ambiente, altrimenti mi sa che i miei figli ed i miei nipoti avranno solo belle fotografie da vedere...
Chiudo col motto del prof: Turn off, Switch off, recycle and walk!

lunedì 28 aprile 2008

Perdonar sè stessi

Pochi giorni parlavo insieme ad un amico di questo argomento, senza venire a capo di nulla, ma arricchendosi dei diversi punti di vista e giungendo ad altri grazie a spunti dati da questi ultimi.
Io penso che per alcuni sia così, sia molto più difficile perdonare un altro che perdonare sé stessi. Si devono perdonare persone che ci hanno tradito, in un senso o in un altro ma comunque tradito di sicuro le nostre aspettativa, ed io ritengo che sentirsi tradito è una cosa abbastanza grave, più la persona ci vicina tanto più stiamo male ed è più difficile perdonarla appunto perché ci ha fatto molto male. E cosa dire di chi è così vicino da risultare la stessa persona? Appunto sentirsi tradito da te stesso! Ci si rimette di sicuro in discussione, fare qualcosa che non si riteneva possibile, che va contro i propri principi. Se qualcun altro calpesta i tuoi principi ok, ma se sei proprio tu che non li rispetti, nonostante li ritenessi molto più che importanti, cosa ti provoca? Non sono Psicologo, e non conosco i termini, ma di sicuro un casino interiore non indifferente! E da questo secondo me deriva il fatto che prima di perdonarsi una "signora cazzata" ne passa molto di tempo, bisogna prima metabolizzarla e capire perché la si è fatta, maturare fino al punto di intercedere con sé stessi. Non parlo di essere leggeri con questo, anzi, uno che prende le cose con leggerezza non arriverebbe nemmeno ad accorgersi di essere in conflitto, per il semplice motivo che non ha principi seri da calpestare.
Spero sinceramente di non farlo mai, perché se sono così duro con gli altri figuratevi come lo sarei con me!

domenica 20 aprile 2008

Bella Giornata

Ieri è stata davvero una bella giornata, e sono contento di ciò! Mi sono fatto una bella chiacchierata con una vecchia compagna delle superiori a due passi dalla nostra vecchia scuola, peccato solo di non essere passato a salutare certi vecchi professori, ma sarà una cosa che farò tra un paio di sabati. Fa molto strano passare dove si è rimasti per cinque lunghi (a quei tempi lo sembravano, ora li ricordo con nostalgia) anni, vedere come è cambiata la vecchia struttura...
Poi nel pomeriggio prima di un impegno sono passato al nuovo palazzetto dello sport, dove ho rivisto dopo parecchi anni il mio vecchio allenatore di pallanuoto, Luciano. Ho visto che si stava disputando un prestigioso torneo e mi sono detto: "Di sicuro con un'occasione del genere lui è li dentro, perché non passi a trovarlo dato che non lo vedi da molto tempo e che hai finalmente del tempo da dedicare a te ed a chi ti sta vicino?", allora sono entrato e l'ho individuato quasi subito, immaginavo dove potesse essere anche se era la prima volta che entravo in quella struttura. Non abbiamo parlato praticamente, la partita è iniziata e lui era li per quello, ma io sono stato davvero contento di essere passato almeno per vederlo, ed ora cercherò di passare più spesso da quelle parti, lui allena ancora...
Poi di sera ho rivisto i due brothers, assurdo che veda più spesso Michele che vive in Canada rispetto Paolo! Ho fatto una bella chiacchierata con Paolo che non vedevo da davvero tanto, cacchio anche lui a trent'anni cambia lavoro, ma lui in più di me farà un passo un po' più impegnativo, e sono davvero contento per lui. Forse entro qualche tempo farò pure io lo stesso passo, ma non ora. Probabilmente non sono ancora maturo per ciò...
Io gli auguro solo il meglio da tutto quello che sta per affrontare, e spero veramente che tutto ciò si avveri, è una persona che se lo merita davvero, che ha passato gli ultimi tempi a sputare sangue ed ora si merita i premio, anzi i premi. In bocca al lupo Paolo!
Anche nei momenti più bui ricorda che sei una persona meravigliosa, e se non dovessi ricordartelo sappi che ci sono qua io a ricordartelo anche se mi devo mettere in fila dietro ad un po' di persone!

venerdì 18 aprile 2008

Rappresentanti

Oggi Montezemolo ha detto: "...i lavoratori non si sentono più rappresentati da forze politiche e sociali incapaci di dare risposte vere ai loro problemi concreti...". Sinceramente non me la sento di dissentire su questo punto, ho di recente visto il caso di un amico che in seguito ad un accordo dei suoi rappresentanti sindacali si è ritrovato un po' scontento. Perché? vi chiederete voi giustamente. Semplicemente i suoi rappresentanti sostengono di aver portato a casa una signora vittoria siglando un accordo col l'azienda dove, a quanto mi dice lui, la parte degli accordi che riguarda i suoi doveri è applicata immediatamente, già il giorno dopo questo vittorioso incontro si è accorto dei cambiamenti, mentre per gli obblighi dell'azienda è tutto un "poi", "si vedrà", "appena ci saranno le disponibilità economiche", etc... Pensate che queste problematiche toccheranno coloro che le hanno approvate? Vi rispondo con un detto delle mie parti "sono tutti finocchi col culo degli altri". Battuta che fa ridere, certo! Ma se il culo fosse il vostro?
E' certo che ad un lavoratore poi iniziano a girargli i maroni! Ti pago l'iscrizione e non solo non mi agevoli, ma mi pigli pure per i fondelli! Mi incazzerei pure io in quella situazione!
Poi il ragazzo è pure un precario, e da un po' più di quei famosi 36 mesi imposti come limite dalla parte della finanziaria 2008 compresa nel pacchetto del welfare, ma voi pensate che qualcuno li abbia aiutati? (Naturalmente non è un caso isolato in quell'azienda, anzi)
Ma chi è deputato ad aiutare i più deboli, i più precari? A casa mia una volta era il sindacato, ma ora è il singolo lavoratore. Il lavoratore a tempo determinato fa comodo sia al "padrone" che al sindacato ormai. Per uno è il lavoratore che deve star zitto pena la non riassunzione, per l'altro è la merce di scambio, dove cedere per gli accordi a favore dei lavoratori non precari. Forse è per questo motivo che questi personaggi non si sbattono più di tanto per i diritti dei precari? Boh!?
Ma per fortuna io non sono nel campo della metalmeccanica come il mio amico, nel campo dell'aviazione certe cose non succedono! O no?
A pensar male si commette peccato, ma difficilmente si sbaglia... (G. Andreotti)

giovedì 3 aprile 2008

Ce l'ho fatta!

Ebbene si, è arrivata la risposta da parte di EasyJet e per loro sono ok! Sono troppo contento di iniziare questa nuova esperienza, dal 20 maggio avrò il corso a Londra e per quattro settimane ci darò dentro.
E' una partenza per una nuova destinazione, e spero di far qualche anno felice in questa compagnia in crescita, poi si vedrà che fare da grande.
Non so che dire al momento oltre al fatto che sono davvero contento di iniziare. E' stato abbastanza stressante rimettersi in gioco, ma ci sono state delle condizioni che mi hanno quasi costretto a prendere questa decisione, speriamo sia quella giusta. Io credo che lo sia!

sabato 29 marzo 2008

Gente di Lourdes

In settimana ho fatto un volo per Lourdes, un volo diverso dai soliti voli che faccio con gente che si accapiglia perché quello davanti abbassa il sedile, o che ti manda a quel paese perché non gli hai dato un pranzo su un volo di due ore. Sono delle persone molto piacevoli e gentili, quasi tutti un po' su d'età e mi ricordano un po' i miei nonni. Però non mancano i volontari che si prestano a dare una mano a tutta questa gente anziano o con problemi.
Devo dire che questi voli saranno gli unici che mi mancheranno, anche perché sono gli unici con delle persone civili, delle persone con cui si ha il piacere parlare, gli altri spesso sono ripieni di persone che mi fanno vergognare di essere un italiano! Con tutti i puttanieri che portiamo in Brasile, a Cuba ed in Thailandia... Basti dire che ultimamente abbiamo avuto alcuni casi di persone che sono state dichiarate inammissibili dal governo Brasiliano... Ancora non sono entrati e già fanno cazzate per farsi buttare fuori! Assurdo!
Meno male che ci sono le Lourdes, tante nonnine gentili, tante persone con problemi ma tutti sorridenti! Una signora mi diceva che lei va li da dieci anni, ma non riesce più a dire di no per via del clima che si instaura con tutti i pellegrini, crocerossine e barellieri! Devo dire che questo può essere considerato un piccolo miracolo, vedere queste persone con molti problemi con un sorriso sincero sul volto...
E poi da quando vado a Lourdes all'aeroporto c'è sempre il solito signore che dirige i volontari, ed in questo giro ho scoperto che lui fa il volontario li da ben cinquantanni! E' forte come un toro, lo vedi sollevare da solo molti pellegrini per metterli sulle sedie a rotelle, sempre sorridente, sempre scherzoso e sempre disponibile. Ci rallegra sempre con qualche frase gentile e con quelle poche parole di italiano che conosce.
Grazie di farmi piacere il mio lavoro!

giovedì 20 marzo 2008

Cambiare, perchè?

Ho deciso di cambiare compagnia aerea e di provare le selezioni in EasyJet, perché?
Beh, diciamo che sono da quattro anni e rotti nella stessa compagnia ed ancora non si parla di un contratto indeterminato, è da un anno che parlano di una cifra astronomica di contratti permanenti da fare ma non se ne sono visti poi molti, nonostante la legge finanziaria che obbliga a fare contratti indeterminati, ma purtroppo lavorando nel settore del turismo me lo prendo in quel posto, noi siamo lavoratori di serie B...
Ultimamente non sono soddisfatto di quello che faccio perché non mi vengono dati gli strumenti, ed è abbastanza umiliante prendere insulti per problemi non dipendenti da me, non dipendenti dalla mia bravura o dalle mie mancanze! Se non ci sono coperte io non le posso creare, se non ci sono cuffie non posso intrattenere io le persone per dodici ore. Ormai non sono più entusiasta di andare a lavorare, cavoli! Non l'avrei mai detto fino a due anni fa, eppure ora mi sento così, insofferente.
Spero di riuscire a cambiare compagnia e poter iniziare nuovamente questo lavoro con l'entusiasmo che avevo quattro anni fa'. A giorni dovrei ricevere la risposta sull'esito delle mie selezioni, spero sia veramente una Buona Pasqua per me!

venerdì 7 marzo 2008

Il costo delle carceri

Qui in Italia, e forse anche da altre parti, ma non lo so, il sistema carcerario è un grosso peso per l'economia, ma se si iniziasse a farlo rendere invece che farlo rimanere un peso?
Si prendono tutte queste persone e le si inizia a far produrre, e tutti gli introiti allo stato da reinvestire sul sistema stesso per migliorare la condizione dei condannati.
A parer mio se in carcere si dovesse lavorare per guadagnarsi la pagnotta non ci sarebbero tutti i disperati che ci sono ora che si fanno prendere con piccoli reati per sopperire al freddo ed avere tre pasti caldi al giorno. Probabilmente ci penserebbero due volte prima di andare a spaccarsi la schiena.
E poi dovremmo mettere a posto il sistema giudiziario, non è possibile che nessuno sconti la pena che viene data per sconti, riti abbreviati, buone condotte, indulti e chi più ne ha più ne metta! E' una vera presa in giro per le vittime! Così non si fa altro che incoraggiare la giustizia fai-da-te, ed incoraggiare nuove persone a diventare criminali!
Quanta gente viene dall'estero a commettere reati qui invece che al loro paese? E perché preferiscono il Bel Paese per i reati? Non sono così stupidi, sebbene qualcuno ce lo voglia far credere, sanno fare un semplice conto matematico: "Quanti anni mi farei nel mio paese per questo reato e quanti ne farei in Italia?". Sicuramente qui sa benissimo che anche a parità di pena alla fine quelli che sconta non sono tutti quelli!
Ma che ci possono fare le persone oneste? Subire subire subire? Prima o poi si rompono le palle ed allora saranno volatili per diabetici!

giovedì 6 marzo 2008

Persone forti

Ultimamente sto vedendo una persona davvero forte dentro, sebbene sia un'appartenente al sesso debole, sia più giovane di me e d'aspetto fragile posso dire che ha una forza dentro davvero invidiabile.
Non so come faccia a passare tutte le sventure che le stanno capitando in questo periodo, davvero non ho idea di quanta gente ce la farebbe a superare quello che sta vivendo questa persona di qui a parecchi mesi fa. Poi le disgrazie on giungono mai sole, ed infatti ne stanno davvero capitando tante ormai, ed a me spiace che io non possa fare più di tanto, mi sento quasi in colpa, ma con questo lavoro non sempre si può stare vicino a chi si vuole bene, ed a chi ha magari bisogno.
Mah, che vita strana, alle persone più buone ne succedono di tutti i colori, mentre alle carogne va tutto bene... Perché a persone che reputo davvero buone e meritevoli succedono disgrazie e momenti davvero difficili, mentre ai cosiddetti "stronzi" va tutto bene? Non dovrebbe essere il contrario? Ai meritevoli i colpi di fortuna, non il contrario...

giovedì 21 febbraio 2008

Rientro felice

Sono andato a farmi questo viaggio in Cina e sono finalmente tornato, non mi è piaciuto molto andare li, per vari motivi, alcuni li scriverò ed altri li terrò per me perché potrei essere benissimo additato come razzista, perciò meglio omettere per non passare come quello che odia i cinesi, cosa che non corrisponde per nulla a realtà.
La settimana a Shanghai è stata davvero lunga da passare, il clima era davvero freddo e purtroppo nelle case non hanno il riscaldamento, ho preso davvero un botto di freddo, e detto da me che sono uno che ama il Canada anche per il freddo. Per un paio di giorni ho vissuto in una casa freschina, poi si è riusciti a far partire il condizionatore in modalità riscaldamento almeno in una stanza si poteva star bene.
Sono andato per incontrare un'amica e girare la sua città con lei, purtroppo dopo avermi stressato per mesi per andare a trovarla così mi farà vedere la sua città ed i dintorni, e quando arrivo li vengo abbandonato a me stesso in un paese dove una piccolissima parte parla inglese e legge i caratteri latini.
Ho trovato molta difficoltà nel fare le cose più elementari per via della lingua completamente diversa e per una cultura così diversa dalla mia. Boh, sarò io che non mi so adattare, ma ad esempio io al mattino faccio una lunga colazione dolce e trovarmi a mangiare per colazione tutto strafritto mi è parso un po' strano, ed ho cercato di adattarmi ma non mi è riuscito molto bene, forse è per quello che è sparita la mia amica, perché non amavo il loro cibo? Beh, almeno io rispetto agli altri occidentali che mi ha detto di aver incontrato per lavoro, ci ho provato. In occidente abbiamo una cultura ed una cucina molto diversa, non è facile passare dall'uno all'altro.
Penso che con questo viaggio ho capito che la Cina non rientrerà nelle mie prossime vacanze, soprattutto non sentirò più questa persona che diceva di essere mia amica e mi avrebbe aiutato a capire una cultura accompagnandomi ed affiancandomi ogni giorno e poi lasciato solo per fortuna con una signora guida che mi ha permesso di girare lo stesso una città straniera così diversa dalla mia.
Con questo non voglio disincentivare gli altri ad andare in Cina, anzi, però andate preparati!

martedì 5 febbraio 2008

Ultimi preparativi

Sono qua che preparo le ultime cose per il viaggio, valigia già strapiena di vestiti e regali, spero non mi arrestino per trasporto illegale di Nutella! :-D
Ora devo aspettare che si asciughino le ultime cose, stirarle ed infilarle in valigia. Tra 24 ore ho il volo che mi porterà in ferie. E' scontato dire che sono davvero contento, e che mi ci voleva un breve vacanza. Avrò la possibilità di conoscere una nuova cultura, dato che non sono mai stato in oriente, e devo dire che da quando ho letto il libro di Terzani sono molto più curioso di questo viaggio.
Per fortuna avrò un'ottima guida locale che mi porterà a zonzo per la città ed i dintorni, e soprattutto mi sopporterà per una settimana!
Ragazzi ci vediamo non prima del 15 di febbraio!

lunedì 4 febbraio 2008

Fidanzati a tempo

Ultimamente ho letto l'ultimo libro di Fabio Volo, e devo dire che ho riflettuto abbastanza sul "gioco" che fanno loro, quello di stare insieme a tempo. Non è la prima volta che lo vedo, lo lessi anni fa in un libro di fantascienza riguardo il matrimonio, e già allora pensai alla cosa.
Perché non ci si organizza in questo modo con matrimoni e fidanzamenti? Siamo nell'era dei lavori a contratto a termine perenne, non ci sarebbe nulla di strano nell'avere una storia a termine.
Così non si darebbe più nulla per scontato, come invece spesso avviene, e non mi nascondo, pure io ho fatto le mie belle cazzate in coppia pensando che tanto la persona sarebbe stata sempre li...
Ci sarebbe forse più romanticismo per mantenere la persona legata a noi per un altro anno, per un altro giorno, come se davvero potesse andar via il giorno seguente...
Forse così ci sarebbero più coppie come quelle della foto, due anziani abbracciati che si amano ancora, e non due estranei che la sera guardano due televisioni diverse la sera già poco dopo il matrimonio. Ma secondo voi il più bel programma televisivo al mondo è meglio della persona che avete vicino? Se la risposta è si rispondete a questa domanda: "Ma che ci state a fare con quella persona?"

domenica 20 gennaio 2008

Trentenne

Ed eccoci qua, finalmente ci siamo. Devo dire che il cambio di decina ha un bell'impatto. Non me l'aspettavo così. Ad essere sincero non ho ancora assorbito l'idea di avere trent'anni...
Il primo regalo devo dire non me l'aspettavo, mi è arrivato qualche giorno prima dall'azienda per cui lavoro: una conferma di ferie per il mese prossimo dove andrò a festeggiare il capodanno cinese, dato che quello occidentale non riesco più a farlo dato che mi mettono sempre di servizio. Però questo regalo lo pago caro dato che starò a casa disoccupato a marzo, dopo soli tre mesi di lavoro. Al giorno d'oggi non è facile tirare avanti così, ma forse ci saranno novità positive e non starò a casa tutto quel mese. Vedremo.
Ora devo guardare avanti e fare dei progetti per il futuro, spero di riuscire a scegliere per il meglio sia per me che per chi in futuro mi starà vicino.
Devo guardare avanti con positività ed ottimismo, so che questo sarà un grande anno, e magari mi consentirà di conoscere una persona speciale come ha fatto lo scorso anno bisestile, ma questa volta sono un po' più maturo e non getterò tutto alle ortiche come ho fatto in passato!

sabato 19 gennaio 2008

Ultime ore da ventenne

Stanno passando le ultime ore di una giornata un po' speciale, da domani cambio decina, non sarò più un ventenne...
E' una cosa che mi fa un po' pensare, il tempo scorre e molto veloce. Sembra ieri che ho preso la patente, fatto i dieci mesi a militare...
E questi erano i primi tempo della mia maggiore età, ora sono passati almeno una decina d'anni, e di cose ne sono successe, belle e brutte. Ma se sono qua e posso scrivere un blog sto molto meglio di altri.
Questa mattina è anche nata la piccola Beatrice, figlia di Federico e Monica, carissimo amico del cuneese che rivedo sempre con enorme piacere.
Sono contento di aver passato questa giornata con una persona a cui voglio molto bene, una giornata davvero piacevole e spero che riaccada presto, un ottimo modo di terminare questo decennio molto bello. A presto e grazie a tutti coloro che mi hanno reso più bella la vita in questi anni.
Vorrei aggiungere solo una cosa riguardo il mio blog, tratta da quello che disse una persona a cui io voglio un mare di bene e che io reputo davvero saggia nonostante la sua giovane età: "Questa è la mia vita, se vuoi entrare chiedimi il permesso". Chi ha orecchie per intendere intenda, e gli altri in camper...

giovedì 3 gennaio 2008

Neve

Nevica...
Oggi siamo nei primi giorni dell'anno e mi sento molto bene. Devo dire che non è iniziato male quest'anno, sono contento.
Stasera sono uscito con Paolo e suo fratello Michele, per chi non dovesse conoscerli sono due dei miei più cari amici, e posso dire tranquillamente che Paolo è colui che considero mio migliore amico anche se non lo vedo spesso quanto vorrei, ma non pretendiamo troppo dalla vita: è un ottimo amico e nel caso avessi reale bisogno di lui arriverebbe subito.
Dopo vari mesi siamo riusciti a vederci ed ad andare a mangiare una pizza, alla fine della piacevole cena purtroppo Michele ci ha abbandonato per andare dalla ragazza, e ci siamo fatti un giro al Wanted io e lui ed abbiamo parlato di tutto un po'. Era da un po' che non facevamo una bella chiacchierata soli, so benissimo che non avremo modo di farne un altra forse per molto tempo, ma ciò non mi rattrista, so benissimo che ce ne saranno molte altre in futuro e ne sono contento. E' come se fosse una montagna, c'è ed è li anche se non la vedo e ci sarà per sempre.
Di cosa abbiamo parlato sono fatti nostri, dalle cazzate alle cose serie, concordi o discordi, ma sempre con l'intelligenza ed il massimo rispetto. Sono passati quasi quindici anni da quando ci siamo conosciuti ma essenzialmente siamo rimasti sempre gli stessi dentro.
Grazie per la serata e davvero complimenti per il disco, molto ma molto bello!!
Ripresa la macchina per fare quella decina di chilometri che mi separava da casa, ho guidato felicemente in mezzo ad una timida nevicata, un buon presagio a mio modo di vedere.
Mi è sempre piaciuta la neve, mi ha sempre dato un'idea di pace, candore, dolcezza e bellezza unica. Una cosa che non mi capita più, quand'ero piccolo ricordo che la neve mi accompagnava ad ogni vacanza di Natale, mi rendeva il Natale più Natale, l'inverno più vero. Ricordo che "aiutavo" il nonno a spazzare il cortile dal manto nevoso che lo infestava, ma forse ero d'impiccio ma non mi ha mai cacciato, anzi...
Ora che sono passati molti anni da quei giorni spensierati mi rattristo nel vedere il tempo li ha trasformati, vorrei tanto poterli far ringiovanire i nonni ed i genitori per non vederli soffrire ed invecchiare, prego Dio di non farli mancare dalla mia vita per tanto ancora e temo il giorno che verranno a mancare. Perché bisogna morire? Perché dobbiamo privarci di persone che possono darci ancora tanto?
A volte penso di non dimostrare loro il loro affetto, mi sento in difetto per quello che mi hanno dato e quanto poco ho dato loro...
Ma lasciamoci alle spalle i pensieri tristi e guardiamo avanti ai giorni felici che ci attendono, sono sicuro che questo sarà un buon anno e che farò molto per il mio futuro, è una sensazione e spero che alla fine dell'anno la potrò confermare.
E con questo auguro un buon anno a tutti, per me lo sarà...