venerdì 7 marzo 2008

Il costo delle carceri

Qui in Italia, e forse anche da altre parti, ma non lo so, il sistema carcerario è un grosso peso per l'economia, ma se si iniziasse a farlo rendere invece che farlo rimanere un peso?
Si prendono tutte queste persone e le si inizia a far produrre, e tutti gli introiti allo stato da reinvestire sul sistema stesso per migliorare la condizione dei condannati.
A parer mio se in carcere si dovesse lavorare per guadagnarsi la pagnotta non ci sarebbero tutti i disperati che ci sono ora che si fanno prendere con piccoli reati per sopperire al freddo ed avere tre pasti caldi al giorno. Probabilmente ci penserebbero due volte prima di andare a spaccarsi la schiena.
E poi dovremmo mettere a posto il sistema giudiziario, non è possibile che nessuno sconti la pena che viene data per sconti, riti abbreviati, buone condotte, indulti e chi più ne ha più ne metta! E' una vera presa in giro per le vittime! Così non si fa altro che incoraggiare la giustizia fai-da-te, ed incoraggiare nuove persone a diventare criminali!
Quanta gente viene dall'estero a commettere reati qui invece che al loro paese? E perché preferiscono il Bel Paese per i reati? Non sono così stupidi, sebbene qualcuno ce lo voglia far credere, sanno fare un semplice conto matematico: "Quanti anni mi farei nel mio paese per questo reato e quanti ne farei in Italia?". Sicuramente qui sa benissimo che anche a parità di pena alla fine quelli che sconta non sono tutti quelli!
Ma che ci possono fare le persone oneste? Subire subire subire? Prima o poi si rompono le palle ed allora saranno volatili per diabetici!

Nessun commento: