venerdì 18 aprile 2008

Rappresentanti

Oggi Montezemolo ha detto: "...i lavoratori non si sentono più rappresentati da forze politiche e sociali incapaci di dare risposte vere ai loro problemi concreti...". Sinceramente non me la sento di dissentire su questo punto, ho di recente visto il caso di un amico che in seguito ad un accordo dei suoi rappresentanti sindacali si è ritrovato un po' scontento. Perché? vi chiederete voi giustamente. Semplicemente i suoi rappresentanti sostengono di aver portato a casa una signora vittoria siglando un accordo col l'azienda dove, a quanto mi dice lui, la parte degli accordi che riguarda i suoi doveri è applicata immediatamente, già il giorno dopo questo vittorioso incontro si è accorto dei cambiamenti, mentre per gli obblighi dell'azienda è tutto un "poi", "si vedrà", "appena ci saranno le disponibilità economiche", etc... Pensate che queste problematiche toccheranno coloro che le hanno approvate? Vi rispondo con un detto delle mie parti "sono tutti finocchi col culo degli altri". Battuta che fa ridere, certo! Ma se il culo fosse il vostro?
E' certo che ad un lavoratore poi iniziano a girargli i maroni! Ti pago l'iscrizione e non solo non mi agevoli, ma mi pigli pure per i fondelli! Mi incazzerei pure io in quella situazione!
Poi il ragazzo è pure un precario, e da un po' più di quei famosi 36 mesi imposti come limite dalla parte della finanziaria 2008 compresa nel pacchetto del welfare, ma voi pensate che qualcuno li abbia aiutati? (Naturalmente non è un caso isolato in quell'azienda, anzi)
Ma chi è deputato ad aiutare i più deboli, i più precari? A casa mia una volta era il sindacato, ma ora è il singolo lavoratore. Il lavoratore a tempo determinato fa comodo sia al "padrone" che al sindacato ormai. Per uno è il lavoratore che deve star zitto pena la non riassunzione, per l'altro è la merce di scambio, dove cedere per gli accordi a favore dei lavoratori non precari. Forse è per questo motivo che questi personaggi non si sbattono più di tanto per i diritti dei precari? Boh!?
Ma per fortuna io non sono nel campo della metalmeccanica come il mio amico, nel campo dell'aviazione certe cose non succedono! O no?
A pensar male si commette peccato, ma difficilmente si sbaglia... (G. Andreotti)

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