domenica 29 giugno 2008

Shooting Star

Stelle cadenti...
L'altra sera, dopo un volo mi sono messo a fare gli auguri ad un caro amico, mentre ero al telefono sul balcone, poco dopo la mezzanotte, ho visto una bellissima stella cadente, era da tanto tempo che non ne vedevo una così lunga ed intensa, sono rimasto un po senza parole, poi come tutti ho espresso silenziosamente un desiderio.
E' impressionante come siamo affascinati dal cielo e dalle stelle, come siamo spesso col naso all'insù a rimirare gli astri, e come siamo ancora legati ad ataviche usanze e superstizioni, ma è bello che sia così. Credere a qualcosa di un po' magico. E devo dire che un po' di magia l'ha portata nella mia vita questa piccola stella cadente, o almeno mi piace crederlo!
Cosa è successo mi sa che per ora rimarrà classificato, ma forse un giorno lo si verrà a sapere, chi vivrà vedrà!
Alzate gli occhi al cielo la sera e tornate un po' bambini!

Ognuno ha il suo prezzo

Ogni tanto mi metto qui e penso, e ripenso. Guardando un film, stupido quanto volete, mi ha fatto scattare qualcosa dentro su questo argomento: "Ognuno ha il suo prezzo", tutti possiamo vendere i nostri principi in cambio di qualcosa.
Per alcuni in cambio di denaro, per altri in cambio di altre cose tipo sesso, popolarità, conoscenza o quello che volete metterci.
Vi siete mai chiesti cosa vi potrebbe far passare sopra al principio più importante che ritenete di avere? Provate a pensarci...
In alcuni film e penso anche in libri si è parlato della cosa, chi di voi non conosce il film "proposta indecente"? Cosa fareste voi in quella situazione, uomini o donne. Mi piace pensare che non accetterei mai nessuna offerta, ne sono convinto. Certo, non posso trattenere nessuna e non posso considerare la persona con cui sto un oggetto. Se lei si vuole vendere però non può farlo in veste di mia moglie o compagna, prima deve chiudere il mio capitolo. Ma devo dire di essere abbastanza sicuro che la donna che avrò non farà questa scelta, perché sarà frutto di una scelta accurata e sarà la persona giusta che porrà la nostra storia ed il prodotto di essa al di sopra di tutto.
Chiamatemi idealista, stolto oppure ottimista. Come preferite, ma non penso di cambiare idea.
Poi magari la vita mi smentirà, ma questo blog mi aiuterà a ricordare chi ero e forse mi rimetterà sulla via.
Non vendetevi, non ne vale la pena ed il rimorso vi seguirà sempre e comunque...

sabato 28 giugno 2008

Buone nuove

Ragazzi sono davvero contento, oggi è il compleanno di una persona molto importante, un caro e vecchio amico che dopo aver passato un periodo un po' brutto, senza che potessi aiutarlo purtroppo, ieri (o ieri l'altro, l'età galoppa ormai) mi ha detto "Andrea, non sono felice così da molto molto tempo", dico che non mi poteva fare un regalo migliore, la cosa mi ha reso davvero felice, in un periodo in cui le cose iniziano a girare anche per me, dopo un po' di buio mi sembra di rivedere un po' di sole. Passato il check, ho in mano un contratto a tempo indeterminato in una signora compagnia aerea, con una stabilità che fino a poco tempo fa nemmeno sognavo! Incredibile, non trovate? Poi anche su altri fronti le cose sembrano virare, che il nuovo lavoro porti anche una nuova vita? Mah, era da un po' che non sentivo certe sensazioni, e sono curioso di vedere a cosa porteranno!
Poi proprio poco fa ho sentito un cara amica che mi ha dato un'ottima notizia, anche lei si sta sistemando col lavoro dopo che aveva ricevuto la notizia che con l'anno nuovo si sarebbe dovuta trovare un nuovo lavoro, l'ultima volta che l'ho vista era un po' triste, ma ora la vita le ha riconosciuto quello che merita, dopo vari anni di precariato inizia un nuovo lavoro ed a tempo indeterminato! Cavoli quanti cambiamenti quest'anno! E siamo tutti e tre nell'anno dei trenta, e più o meno stiamo facendo cambiamenti simili tutti! Chissà che quest'anno non mi porti una notizia veramente buona...
In bocca al lupo per tutto Paolo ed Elisa, faccio il tifo per voi!

sabato 14 giugno 2008

Ti voglio ricordare così

Ciao piccolo Jack, oggi ci hai lasciati, dopo tanti anni insieme. Sembra ieri che ti abbiamo portato a casa dall'allevamento e tu sei sceso dalla macchina con le tue orecchione dritte ed il fare impertinente. Mai pianto un minuto appena sei arrivato ed hai subito legato con tutti, un po' meno coi gatti...
Ti voglio ricordare nella tua posizione preferita, con le zampone sulla tua sedia davanti alla porta a dare il benvenuto a tutti ed a beccarti tutte le coccole possibili.
Eri li quando ho preso la patente, eri proprio li in mezzo ai maroni quando dovevo far manovra ed avevo già i miei problemi a far girare la macchina nel cortile senza che tu ci mettessi il carico...
Eri sempre amichevole con tutti quelli che ci venivano a trovarci, più che cane da guardia eri un cane da coccole, soprattutto con le ragazze, sapevi chi ti avrebbe dato più attenzioni e ti dedicavi molto a ricercarle, eri un po' vanitoso oserei dire!
Sei il primo cane sub che abbia visto, ricordo ancora quando ti sei buttato sott'acqua alla cava, mi hai fatto prendere un colpo che la metà basta, e da allora non ti ho più tirato sassi in posti dove non conoscevo bene la profondità, avevo un cane sub ed anche un po' pirla! Però mi divertivo a tirarti i sassi che non riuscivi a tirare su nei fossi dietro casa, ma tu testardo come un mulo li tiravi su comunque!
Ricordo anche che quando tornavamo da mangiare la pizza tutti insieme tu abbassavi le orecchie e scappavi nella tua cuccia, e così ci accorgevamo che la tua natura di scavatore aveva preso il sopravvento e ti prendevi le punizioni dai nonni! E prima di capire che cosa ti faceva capire di non fare più il testone...
E' così che ti voglio ricordare, coi tuoi zamponi sulla sedia e col tuo sguardo intelligente e finto crucciato che non faceva altro che attirare carezze!
Addio cucciolone, mi mancherai...

mercoledì 11 giugno 2008

Universi Paralleli

Non so come e non so perché oggi mentre rientravo dall'accademia sul bus, col Liga nelle orecchie che canta "Il centro del Mondo" mi sono ritrovato a pensare alla teoria degli universi paralleli, a quanti me ci potrebbero essere in giro che hanno da qualcosa di leggermente o estremamente diverso dal me attuale.
In molti universi potrei non essere nemmeno nato perché i miei non si sono mai conosciuti oppure non si sono mai piaciuti, in altri potrei non avere i genitori separati ed essere una persona completamente diversa oppure la stessa. Cocciuto come sono penso di essere più facilmente poco malleabile.
E' stato bello perdersi in questo gioco dei se "scientifico". Passatemi la cosa, anche se è poco scientifica!
A voi non è mai capitato di pensare a queste cose? Di avere un gemello "cattivo" in qualche dimensione parallela, od un gemello fortunato.
Ci sarà un Andrea che è riuscito ad entrare in Accademia ed è ora pilota, avendo realizzato un sogno d'infanzia, ci sarà di sicuro un me più furbo che è riuscito a sopportare certe crisi ed a sposarsi con una diplomatica emergente, e magari ha già qualche bel frugoletto che gli "rompe le palle" tutte le volte che torna a casa per essere lanciato per aria.
E di sicuro ci sarà un me oscuro che è ricercato per chissà quale crimine, un Andrea che ha imboccato una serie di bivi sbagliati.
Comunque io sono in questa realtà e devo cercare di fare il meglio per me, nonostante tutte gli errori stupidi che ho commesso e che so commetterò, ogni errore si paga, ma alcuni possono essere rimediati.
Ricordatevi che siete vivi e potete fare sempre qualcosa per star meglio, per rimediare e per chiedere scusa a chi abbiamo ferito. Parrà strano ma alcune persone sanno ancora perdonare...

sabato 7 giugno 2008

Disagio

Ed eccoci al centesimo post di questo mio blog, mi fa molto strano devo dire. Lo scrivo da questa terra straniera, col contatore a -6 giorni...
Oggi abbiamo iniziato a fare l'ultimo corso, quello più impegnativo a mio modesto parere: il primo soccorso.
La cosa che mi ha un po' toccato è stata la rianimazione ai bambini ed infanti, era la prima volta che la facevo in pratica su un manichino, fino ad ora mi era capitato di farlo solo sul manichino adulto, ed in teoria per quello che riguardava i bambini.
Qui in EasyJet sono davvero avanti, e devo dire che serve provare su un simulacro, e soprattutto lasciarli disponibili nei tempi morti per chi vuole impratichirsi nella rianimazione.
Quando facevamo la rianimazione a gruppi sull'adulto c'era un clima che oserei dire goliardico, si faceva un po' di casino, battute e via dicendo.
Quando abbiamo fatto la rianimazione al piccolo non volava una mosca ed io personalmente mi sentivo un po' a disagio. Un po' tanto a disagio.
L'istruttrice ci ha detto che è sempre così, quando si fa la pratica di rianimazione ad infanti si sente la tensione nell'aula.
Spero che questo corso passi in fretta e che me ne torno in fretta alla mia vita, la mia indipendenza e la mia stanza! La convivenza forzata dopo un po' fa "sgabbiare" come diceva una mia vecchia conoscenza!