mercoledì 11 giugno 2008

Universi Paralleli

Non so come e non so perché oggi mentre rientravo dall'accademia sul bus, col Liga nelle orecchie che canta "Il centro del Mondo" mi sono ritrovato a pensare alla teoria degli universi paralleli, a quanti me ci potrebbero essere in giro che hanno da qualcosa di leggermente o estremamente diverso dal me attuale.
In molti universi potrei non essere nemmeno nato perché i miei non si sono mai conosciuti oppure non si sono mai piaciuti, in altri potrei non avere i genitori separati ed essere una persona completamente diversa oppure la stessa. Cocciuto come sono penso di essere più facilmente poco malleabile.
E' stato bello perdersi in questo gioco dei se "scientifico". Passatemi la cosa, anche se è poco scientifica!
A voi non è mai capitato di pensare a queste cose? Di avere un gemello "cattivo" in qualche dimensione parallela, od un gemello fortunato.
Ci sarà un Andrea che è riuscito ad entrare in Accademia ed è ora pilota, avendo realizzato un sogno d'infanzia, ci sarà di sicuro un me più furbo che è riuscito a sopportare certe crisi ed a sposarsi con una diplomatica emergente, e magari ha già qualche bel frugoletto che gli "rompe le palle" tutte le volte che torna a casa per essere lanciato per aria.
E di sicuro ci sarà un me oscuro che è ricercato per chissà quale crimine, un Andrea che ha imboccato una serie di bivi sbagliati.
Comunque io sono in questa realtà e devo cercare di fare il meglio per me, nonostante tutte gli errori stupidi che ho commesso e che so commetterò, ogni errore si paga, ma alcuni possono essere rimediati.
Ricordatevi che siete vivi e potete fare sempre qualcosa per star meglio, per rimediare e per chiedere scusa a chi abbiamo ferito. Parrà strano ma alcune persone sanno ancora perdonare...

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