venerdì 29 agosto 2008

Sicurezza in volo

Il 20 agosto c'è stato un brutto incidente per l'aviazione civile, una vera e propria tragedia.
E come sempre avviene in queste occasioni i giornalisti si scagliano come sciacalli, atteggiandosi a grandi esperti e dicendo talvolta delle castronerie.
Il dito è stato subito puntato sulle low cost, perché come la mente suggerisce (a questi personaggi che dovrebbero parlare di informazioni certe) queste compagnie sopravvivono tagliando tutti i costi, tra cui quello della manutenzione. La cosa mi ha fatto un po' arrabbiare, al momento lavoro per una compagnia low cost, ma se devo essere sincero non ho mai visto tanta attenzione alla sicurezza. Qui si dice "Safety is our number one priority" ed è proprio vero, non pensavo fossero così attenti. Sono qua da solo un paio di mesi ed hanno già avuto il tempo di stupirmi, sebbene arrivavo da una delle migliori compagnie aeree italiane.
Vengono additate come insicure queste compagnie che hanno portato la vera concorrenza su tratte che una volta erano monopolio, anche se non hanno fatto nulla. Ed invece non è stato dato molto spazio a quello che avvenne allo scalo romano poco più di quattro anni fa. Perché?
Ho un po' di esperienza nel settore, ed ho parlato con molti colleghi volanti, e ne ho sentite di ogni... Se avete un po' di tempo date un occhio a questo sito (http://www.airfleets.net/) e guardate un po' le età delle flotte delle compagnie e fatevi un idea voi.
Sappiate che una low cost ha ancora più interesse di una compagnia "standard" nel minimizzare il rischio di incidente, perché in tal caso la colpa verrebbe data al fatto che ha fatto poca manutenzione per mantenere bassi i costi, anche se non è vero.
Come sarebbe bello se venissero fatti dei controlli da parte dell'autorità dell'aviazione civile in tutti i paesi europei, mettendo sotto la lente compagnie, aereoporti, personale navigante, e tutto ciò che riguarda questo mondo. Magari un giorno mi ritroverò un ufficiale di questo ente che mi chiederà di fare il palloncino ed il test antidroga prima di salire a bordo, buffo no?

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