martedì 24 febbraio 2009

Informazioni

Qualcuno non lo conosce? L'ho conosciuto per caso grazie ad un evento culturale organizzato qui vicino. Devo dire che mi è piaciuto molto, è uno che le cose le dice, senza peli sulla lingua. Penso che sia il giornalista di cui abbiamo bisogno. Qualcuno che ci dice cosa succede, non che ci dice quello che fa più comodo, parando il culo a qualcuno.
Dove posso ottenere le informazioni? Semplice direte: vado in edicola, compro un giornale e leggo ed ecco le informazioni, o no? Ma quel giornale da chi è pagato? Da me? Dalla pubblicità? Si, ma anche dallo stato! Quanti contributi statali arrivano al vostro quotidiano? Date un occhio a questo sito che riassume i dati presi dal sito del governo.
Immedesimatevi in questa situazione: tu sei un giornalista, lavori per un giornale e sai bene che in Italia la vendita di quotidiani non è ai livelli di altri paesi anzi... Ti arriva uno scoop nel quale potresti infastidire molto chi è ai vertici, che fai? Lo scrivi? E se poi costoro se la prendono un attimino e tagliano i fondi alla tua testata ed il tuo direttore dovendo fare dei tagli chi sceglierà? E quale altro direttore si azzarderebbe a prenderlo attirandosi l'odio degli "dei"? Non è forse meglio che scrivi l'articolo, breve breve, smorzando i toni e tagliando i punti più tosti?
So benissimo che devo vedere chi paga colui che mi informa: cosa ti dirà un professore universitario riguardo al latte alla spina? Il suo ateneo prende parecchie sovvenzioni da una multinazionale del latte. Lo stato continua a tagliare i fondi, ha un donatore... Cerca di enfatizzare i benefici del latte confezionato rispetto a quello alla spina. E' logico!
Allora io se voglio essere informato prendo e vado a cercare chi mi può informare in Italia o all'estero. Ho la fortuna di vivere nell'epoca della connessione globale e di conosce l'inglese. Prendo, mi metto al pc e cerco le informazioni che voglio!
Spegnete la tv ed accendete la mente...

martedì 17 febbraio 2009

Innamorarsi

Innamorarsi, bella cosa vero?
Mah, forse no. Col tempo diventa sempre più difficile perché si diventa più difficili nel gusto e più esigenti. Forse ciò è dovuto alle molteplici mazzate che si sono prese in passato, per colpa propria oppure di altri.
Sono cose che segnano, e parecchio. Quando vieni ferito mentre sei innamorato, l'effetto è notevolmente amplificato, e ti segna per il futuro. Prima di arrivare ad aprire il cuore nuovamente così vi pensi qualche volta, e comunque ciò è inutile. Se devi prenderti la mazzata te la prendi comunque, senza passare dal via.
Col passare del tempo noto che l'innamoramento non ha più l'intensità di una volta, è come sentire una vocina che ti dice "frena, aspetta a metterci tutto il cuore! E' troppo presto e rischi di lasciarcelo, cosa hai imparato dalle storie passate?". Ma forse non è così, forse se ti pigli il colpo di fulmine la vocina si fa i fatti suoi o è nulla in confronto ad altre vocine...
Chi lo sa? Chi vivrà vedrà...