domenica 10 maggio 2009

Sindacati

Ma che cosa sta succedendo? I sindacati ed i sindacalisti non sono coloro che devono aiutare i lavoratori? Sto sentendo parecchi amici, ex colleghi e famigliari che si lamentano dell’operato di queste organizzazioni e dei loro rappresentanti. Devo dire che dove sono al momento queste persone hanno fatto solo cose positive, ma sarà dato dal fatto che non sono veri e propri sindacalisti, sono dei lavoratori che dopo varie disavventure vogliono farsi carico loro di rappresentare i colleghi per evitare che le cose peggiorino, anzi per fare in modo che migliorino. In realtà è questo un sindacalista, o no? E allora perché sento di sindacalisti che danno informazioni errate a chi loro rappresentano, e quando uno porta alla luce la verità dello stato in cui si trova viene attaccato ed affossato da queste persone? Perché se l’azienda chiede che i lavoratori diano venti, invece che tirare la corda e puntare a che diano dieci, questi dicono: “ma no, facciamogli dare trenta!”.La peggiore che ho sentito (e spero veramente che non sia così…) è quella di una rappresentanza che dopo aver chiesto ai suoi iscritti se accettare o meno certe condizioni tramite una votazione, ha falsificato i risultati di tale “referendum” facendo così peggiorare le condizioni di chi si fa veramente il mazzo. Non dovrebbe evitare che il lavoratore venga messo a novanta dall’azienda? Qui sta invece si fa in modo che il lavoratore venga inculato con la sabbia ed i cocci di vetro!Ma alla fine la colpa è del lavoratore, dovrebbe prendere e ribellarsi a questi comportamenti, tirando giù dal piedistallo questi finti rappresentanti, in realtà schiavi del padrone e kapò. La peggior forma di tradimento che possano fare dei rappresentanti della forza lavoro. Prendere e togliere l’iscrizione da queste finte organizzazioni ed informarsi con un legale di quello che può essere ancora rattoppato. Si, certamente è uno sbattimento, ma ho imparato una cosa nella vita: se non ci pensi tu a tutelarti non lo faranno altri al tuo posto. Ho dei dubbi sul fatto che un contratto tra me e la mia azienda possa essere modificato unilateralmente dall’azienda, altrimenti potrei modificarlo anche io a mio piacimento aumentando il mio stipendio o diminuendo i giorni di lavoro, no?Comunque chi ha orecchie per intendere intenda, gli altri dormano col culo scoperto!

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