mercoledì 18 marzo 2015

18 Marzo...

18 marzo, che data è? Chi mi conosce sa che non è il mio compleanno oppure quello di chi mi sta vicino. È il giorno tra San Patrizio e la festa del papà. Per me invece è una data importante: un anno fa ho acquistato la mia casa. Ed ora, ad un anno di distanza tante cose sono cambiate. Forse, un anno fa avrei potuto immaginare di star qua davanti ad un PC a scrivere di questo anno, ma non avrei mai pensato a tutto quello che è successo.
Un anno fa pensavo di entrare in questa casa nel giro di un paio di mesi al massimo, invece ne sono passati ben 5 prima di poter entrare qua, e di più prima di sentirla veramente mia. Non pensavo di fare tanti lavori di ristrutturazione, di cambiarla e renderla più bella, più mia. Dopo tante meditazioni, scambi di opinioni ed offerte di aiuto, ho deciso di rifare gli impianti per stare tranquillo per tanti anni. Prima non mi dispiaceva, ora mi piace. 
Anche al lavoro un po’ di cose sono cambiate, ma di questo forse è meglio non parlarne qua, non si sa mai come e dove può andare a finire un commento. Posso dire di fare il mio lavoro, come sempre, col massimo impegno ma forse con un po’ meno passione…
Non avrei mai pensato di entrare in questa casa da solo, e di passare un’estate a dir poco d’inferno. Vuoi per i lavori da fare, vuoi per i demoni interni da combattere. Non avrei mai pensato di superare un periodo così brutto, e di uscirne a testa alta. Penso di aver avuto il periodo peggiore della mia vita proprio nei mesi estivi. Non avrei mai pensato di dover dire addio a mia nonna sempre in quest’estate. La vedevo molto forte e longeva, ma si è addormentata per sempre.
Non pensavo a tante cose, eppure sono successe. Questo per me è il bello della vita, ogni giorno è una scoperta. Bella o brutta che sia. È stato un periodo di tante prime volte: ovviamente la prima casa, il primo cambio di residenza, i primi contratti (sofferti) di luce e gas, i primi quadri appesi dopo averli scelti per la mia casa, la prima volta in Florida, e ce ne sarebbero tante altre…
Sono anche riuscito a metabolizzare bene l’abbandono, dopo un po’ ovviamente… Sono riuscito a riprendere la mia vita tra le mani, e ad essere felice di me stesso. Ho ripreso ad uscire, non come vorrei forse, ma pian piano mi sto riprendendo.
E chi avrebbe pensato poi che sarei stato felice sotto Natale?  Beh, non sono uno che ama le feste, soprattutto se sei solo dopo anni. Ma a sto giro è arrivato un bel regalo, un paio di occhioni blu dove mi sono perso ed ho riscoperto tanti aspetti di me che pensavo fossero persi o sopiti. Dopo quasi tre mesi posso soli dire una cosa: “È bello!”. Sto bene, sono felice anche se squattrinato. La casa ti porta via un mucchio di soldi, me l’han detto tutti quelli che ci sono passati prima di me. Ed avevano ragione, però è una fase iniziale del comprare casa. E poi non mi sono voluto togliere lo sfizio di una bella vacanza, l’ultima è stata nel 2013 e ne avevo veramente bisogno. Mi è piaciuta la Florida, e ci tornerò di sicuro. Voglio vedere il lancio, magari di Orion! Quante cose sono successe in un anno! Non avrei mai pensato nemmeno di slegare mio padre dal farmi da garante, grazie ad una surroga, sono già riuscito a fare questo, ridurre il mutuo di 5 anni e ridurre il tasso d’interesse. Fino a poco tempo fa non ci capivo una mazza di queste cose… Bisogna diventare grandi però! E per il futuro? Mah, per ora voglio essere felice, fare viaggi e sistemare il giardino per fare delle grigliate con amici! Un passo per volta!
Un anno, 365 giorni, ma quante cose sono successe…

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