giovedì 28 giugno 2007

Donne


Chi siamo senza di loro? Io direi nessuno, sono un mondo così misterioso, così dolce e così stupendo. Ma quanto soffriamo a causa loro? Chi non ha mai sofferto per loro alzi la mano, senza barare.
Se non l’avete alzata siete delle donne o dei bambini, chiunque farebbe di tutto per loro, non a caso i nostri vecchi (non so a quante generazioni fa risale) hanno creato il detto che dice “Tira più un pelo di figa che un carro di buoi”, ed è vero!
Quante cazzate facciamo per finirci a letto? Sia per una botta e via che per una storia finalizzata a formare una famiglia, e quante ferite ci procuriamo? Più o meno profonde, a seconda di come siamo noi. I più stupidi sono quelli come me che si innamorano veramente e ci lasciano il cuore, i più furbi sono quelli che ci sanno fare e le fanno star male. Anche questi restano feriti da loro, ma in maniera superficiale e sicuramente le ferite che ricevono sono inferiori a quelle che provocano.
Consigli per evitare ciò? Non chiedetelo a me, sono la persona meno indicata a cui chiedere ciò, troppe ferite e troppo stupido, si perché ci spero ancora di trovare la persona giusta ed ad ogni tentativo ricevo una ferita nuova

mercoledì 27 giugno 2007

Ma chi sono?


Si, me lo chiedo abbastanza spesso ora, ma chi sono per voi? Sono tanto anormale? Che cosa ho che non va bene in me? Vorrei tanto capirlo, ma mi sa che è impossibile, non capirò mai che c’è che non va’ e questa cosa un po’ mi distrugge, mi fa impazzire e mi rende triste talvolta anche se praticamente nessuno se ne accorge.
Ho avuto due ragazze nella mia vita, si sono poche per avere ormai trent’anni, ma se avete qualcosa da ridire a tal proposito impiccatevi, non mi interessa nulla di ciò che pensate a riguardo. Dicevo, ho avuto due ragazze, ed al tempo in cui ci stavo insieme per me erano davvero importanti, soprattutto la seconda, mi sembra di aver fatto molto per dimostrare che ci tenevo, ma allora perché i genitori di entrambe mi hanno dato contro e hanno contribuito non poco a far naufragare le storie? Che ho che mi rende così alieno ad un genitore? Cosa mi mette così in cattiva luce?
Che cosa mi rende così tanto “amico” di ragazze ma quando si parla di fare un passo in più tutte si tirano indietro? Così gentile, così caro ma… Ma cosa? Non sono abbastanza cosa? Perché già so che nessuna mi dirà in faccia la verità, perché so già che in questo settore sono e sarò per sempre una frana?
Perché chi tratta come stracci ha sempre qualcuna che gli scalda il letto, non solo ragazze facili e stupide ma anche ragazze dolci, sensibili ed intelligenti? Perché io che, vaffanculo alla modestia, mi considero ancora un po’ gentleman, dolce e romantico non trovo uno straccio di ragazza? E’ colpa mia che non mi accontento che di quelle che mi sfuggono? Non sono di certo di bocca buona, ci dev’essere qualcosa di particolare perché sia attratto da una ragazza. Sarà che con le donne sono davvero una frana, mi manca proprio il saperci fare e non è una cosa che si può imparare da qualche parte.
E così me ne sto tutto solo, da tempo e forse è giusto così. In fondo, cosa potrei dare io ad una ragazza?

lunedì 25 giugno 2007

Partire

Sto per partire, le Maldive mi attendono, la prima volta che mi faccio la settimana completa e la prima volta che mi porto una persona, un'amica. Ho detto un'amica non capite quello che volete...
Spero di passare una settimana di relax, con un po' di immersioni, è da gennaio che non vado, sia alle Maldive che sott'acqua. E' una cosa che mi porta un un altro mondo, mi fa davvero sentire bene essere sott'acqua, leggero, con i pesci intorno a me ed il rumore del mio respiro.
Anche l'equipaggio non è male e spero che non ci siano problemi con il viaggio con la mia amica, ma anche con il soggiorno, dover condividere la stanza per una settimana un po' mi spaventa, ormai sono un po' un orso e non sono abituato a dovermi gestire in funzione di qualcun altro, quasi due anni e mezzo di stato single e praticamente mai fatto una vacanza con una partner... Incrociamo le dita va', io spero solo di non rovinare l'amicizia, a qualcosa di più ci ho rinunciato da un bel po', non intendo con questa persona ma in generale. Devo aver qualcosa tipo un'arma scacciadonne, mah...
Speriamo nel tempo bello ed in una settimana da ricordare in positivo, non solo per me!
Ci vediamo al mio rientro con qualche bel post sulla lunga sosta!

venerdì 22 giugno 2007

Traffico by night

Ho fatto visita ad un amico ieri, dista da me non troppo, un'ottantina di chilometri in autostrada, ma è possibile che di notte ci abbia messo due ore e mezza per tornare? mi sono fatto più di un'ora di coda per fare un pezzo tra due uscite e dire che il secondo ingorgo me lo sono schivato perché sono uscito per tempo e mi sono fatto alla cieca un pezzo tra i paesini aiutato dal mio fido navigatore, altrimenti mi sarei fatto ancora più di tre chilometri di coda a passo veramente da lumaca!
Ma è possibile che con questi disagi si paghi la tratta autostradale per intero? E' possibile che stiano facendo i lavori per la quarta corsia e se si viaggia su una corsia è buona? Come sulla Milano-Torino che da anni stanno facendo lavori, prima per la TAV, poi per le olimpiadi ed ora non si sa, ma il fatto è che da almeno 4 anni il tratto tra Novara e Torino è uno schifo ma ci sono stati almeno tre aumenti del pedaggio! Ed ancora oggi è un vero casino!
Poi la ciliegina sulla torta di ieri sera è stata un'auto blu con sirene accese che si incazzava che non la facevano passare, ma a destra e a sinistra c'erano New Jersey, tutte le macchine ferme su due corsie da svariati minuti e sta minchia di sirena che spaccava i timpani! Non è che se hai il lampeggiante sei Mosè e le macchine il Mar Rosso! Se è una persona davvero importante qurlla che porti ed urgente lo spostamento si può prendere un cavolo di volo privato...
Ma tanto questa è l'Italia! Tutto allo sfascio! Ma forse ce lo meritiamo!

venerdì 15 giugno 2007

Invecchio

Cavolo ragazzi, l'altro giorno mi sono guardato allo specchio e ho visto che ormai ho parecchi capelli bianchi, la cosa mi fa pensare un po'... Sembra ieri che ero alle superiori ed avevo quindici anni! Ora ne ho quasi il doppio, e cos'ho di più? Cos'ho realizzato nella mia vita?
Ci sono dei miei compagni di quelle superiori che si sono sposati, altri che addirittura hanno un figlio. C'è chi sta affrontando grosse difficoltà della vita e se la sta cavando egregiamente col sorriso sulle labbra, mentre io?
Io ho un lavoro precario, non sono ancora riuscito a trovare una persona che stia con me, non so che cosa voglio dalla vita e dove voglio andare a finire! Cavolo, non ho più quindici anni, ne ho il doppio e dovrei mettere la testa a posto, ma come? Che prospettive ho di lavoro? In Italia direi che il mercato del lavoro è davvero penoso, mi da' pochi stimoli. All'estero come ci posso andare? Dove vorrei andare io non è facile arrivare ed ottenere un permesso di lavoro, come posso fare?
Forse è meglio che mi rimbocchi le maniche e che mi metta seriamente a lavorare per il mio futuro e magari anche a quello dei miei eredi...

giovedì 14 giugno 2007

Viaggi

Ho fatto parecchi voli in questa vacanza (ben sei in poco più di dieci giorni), tra Bologna e New York ho viaggiato con l'Italiana EuroFly, tra la metropoli statunitense e Toronto ho preso l'American Eagle che fa voli per l'American Airlines ed infine tra la bellissima città Canadese in riva al lago ed Halifax ho preso la WestJet.
Se dovessi fare una classifica la migliore compagnia con cui mi sono trovato è WestJet, c'era un tale clima a bordo che non ho mai visto in un equipaggio, sorridenti, scherzosi, gentili e puntualissimi. Il clima era molto scherzoso e solare a bordo di questi aerei! Non ho mai sentito presentare l'equipaggio, il comandante fare scherzi alla cabina prima del volo, cantare "Tanti Auguri" ad un passeggero e mettere in cabina un pezzo del Muppet Show. Anche i passeggeri alla fine erano tutti sorridenti, si respirava proprio un clima sereno! Ed una figata pazzesca la tv satellitare con più di venti canali, selezionabili individualmente perché ogni sedile ha il suo monitor!
Al secondo posto ci piazzerei gli statunitensi, proprio anonimi direi, non si sono distinti né nel bene né nel male, si vedeva che è un lavoro ritenuto molto di routine e che a bordo era abbastanza scazzato il personale.
Come fanalino di coda devo proprio metterci la partner della mia aerolinea, potrei dire che è perché non mi hanno messo in business all'andata visto che c'erano venti posti liberi in tale classe e che normalmente tra colleghi ci si fa questo favore, ma mentirei. Il cibo a bordo è una tacca sotto il nostro, i sedili molto simili, cambia che hanno in più il monitor personale con la scelta individuale del programma, non male, ma l'assistenza a terra è stata davvero pessima, non a Bologna ma nella Grande Mela mi pareva di aver a che fare con dei cerebrolesi! Code mai viste, non lunghe di più.
Essendo poi dotati di biglietto in stand-by (in soldoni: se c'è posto parto altrimenti resto), chiediamo e prima ci viene detto che il posto sul Bologna c'è, di star tranquilli ma il Roma è cancellato (ed era la nostra seconda via per tornare in patria), arrivati al check-in ci viene detto che il volo è pieno e di tornare dopo un'ora e mezza. Torniamo e ci accorgiamo che hanno aperto il volo su Roma, rifacciamo la coda e ci dicono che non sanno quanta gente hanno a bordo e pertanto se possiamo salire. Ci viene detto che è ok nemmeno mezz'ora prima del decollo (avete idea di cosa vuol dire? Ci sono da fare coda per passare il bagaglio in stiva ai raggi X, filtri sicurezza, ispezione personale alle porte d'imbarco ed infine prendere l'interpista), ci ammazziamo per arrivare per tempo saltando tutto quello che si poteva saltare, arriviamo al gate in quindici minuti e scopriamo che il volo è in ritardo di non si sa quanto causa imbarco catering. Lo scalo ha avuto la bell'idea di piazzare entrambi i voli diretti in Italia con Eurofly sulla stessa uscita pertanto c'erano persone che capivano male e cercavano d'imbarcarsi sul volo sbagliato, ed una volta arrivati a bordo si è aspettato almeno quaranta minuti per carico dell'aereo, quando a terra ci avevano assicurato che l'aereo era a posto, mancava solo il cibo e noi...
E ciliegina sulla torta, alla faccia della sicurezza, a Bologna sul nastro c'erano bagagli dei voli di Roma e Napoli, poveri passeggeri che non si saranno visti recapitare la valigia! Grazie, dovevate sentire quello che dicevano i passeggeri americani riguardo il volo... Comunque per fortuna i colleghi a bordo sono stati gentilissimi e professionali, almeno loro di colpe non ne avevano!
Se andate in Canada e vi capita di dover scegliere la compagnia prendete WestJet! Ottimissima!

mercoledì 13 giugno 2007

New York City

Sono stato a New York, non male come città ma non è di certo dove vorrei vivere o tornare più di tanto. Per i miei gusti è un po' troppo caotica e frenetica.
Non so nemmeno se mi aspettavo di più da questa metropoli, mi sono divertito a girarla, sia solo che insieme a Marina, Laura ed Emanuela, ho visto la Statua della Libertà da Battery Park, quello che resta del World Trade Center, Wall Street, l'ONU, Fifth Avenue, Central Park, l'Empire State Building, il ponte di Brooklyn, il Rockfeller Center...
Ho visto davvero tante cose in questa città multietnica, di alcune cose sono stato stupito in positivo, come ad esempio la sicurezza di viaggiare in metropolitana la notte, me l'aspettavo un po' più pericolosa, ed altre cose che mi hanno colpito negativamente come ad esempio la sporcizia ed il puzzo che si sente per le strade, speravo fosse un po' più pulita...
Se dovessi scegliere cosa mi ha colpito di più di sicuro è Ground Zero, non per quello che c'è ora, cioè nulla, solo lavori in corso per non so cosa, ma per quello che c'è stato e per come lo si percepisce. Sono stato stupito di non trovare quasi nulla, c'era un foglio di carta con su una poesia ed altro dedicato a Federica, una ragazza Italiana che ha perso la vita li, mi ha colpito trovare che l'unico foglio presente era in Italiano. La stessa cosa dicasi ad una stazione dei pompieri con bandiera e foto dei colleghi persi nello stesso avvenimenti, probabilmente sono le cose che più mi hanno toccato, che più ho sentito in questa città.
Alla fine sono felice di aver visto la Grande Mela, ma non penso che ci tornerò, poi chi lo sa cosa succederà domani? Comunque se ancora non l'avete fatto visitatela!

martedì 12 giugno 2007

Italiani in Canada

Non avete per nulla idea di quanti Italiani ci siano in Canada, io ne sono rimasto davvero colpito dalla cosa!
Appena messo piede in Canada (aeroporto Person di Toronto) sono andato al controllo doganale dato che arrivando dagli States non necessitavo di immigrazione, si libera un agente e mi chiama, mi ero messo in fila dove c'era un'agente proprio carina, ma essendo chiamato che dovevo fare? Vado, solito "Hi how are you?" solita risposta, mi guarda i documenti e mi dice "Ma dove si trova Novara?" e attacchiamo a parlare del più e del meno, in italiano e scopro che è figlio di un emigrante.
Faccio tutte le mie cose e finisco in ufficio da Michele, o come è meglio conosciuto in Canada, Michelle (penso che qualcuno qui mi stia odiando), ci salutiamo e mi porta in ufficio, mi fa conoscere un suo collega, Vittorio, Italiano pure lui! Dopo un po' passa una terza persona, ed indovinate? Italiano pure lui! Ho poi scoperto che li quasi solo gli italiani si fermano oltre l'orario, ed in quei giorni Michele e Vittorio erano sotto per un lavoro che dovevano svolgere di li a poco.
Il giorno dopo decido di andare a fare un giro a Toronto, prendo la mia bella macchinina, arrivo in città, cerco parcheggio, ne trovo uno in zona CN Tower e chiedo le tariffe, il tipo vede la mia faccia e mi chiede se sono un turista e di dove, alla mia risposta esordisce con un "Paisà" e mi stringe la mano, qualche scambio di battute in un italiano stentato dato che è nato li ed in casa non lo parla.
Mi dirigo sulla CN Tower, faccio il mio bel giro, e finisco al "cinema", siamo in due, io il primo, poi un altro tipo, mi chiede se quello è il cinema, gli rispondo che è la sala d'attesa poi si entrerà a destra o a sinistra, finisce il filmato di presentazione e ci vediamo un filmato che non centra una fava con la CN Tower, tant'è che l'ho visto a Gardaland l'estate scorsa, cambiava solo che a Gardaland era 3D e li c'erano acqua e vento. Usciamo e ci chiediamo che cavolo di connessione aveva con la torre, io gli rispondo che l'avevo anche visto un anno prima in Italia, e sapete che scopro? Era Italiano, un medico di un ospedale della Florida a Toronto per un convegno! mezz'oretta di chiacchiere e poi ognuno per la propria strada!
La sera vado a vedere la partita con Michele e poi ci troviamo con dei suoi amici in un pub, tavolata Italiana, o erano Italiani o lo parlavano! Ci credete! Allucinante! Comunque quella sera mi sono sparato delle ottime patate fritte oltre che ammirare delle carinissime cameriere!
Poi pure la mia amica Tracy mi ha fatto conoscere l'unico Italiano della comunità di Truro, un signore che emigrò in Alberta venticinque anni fa e che negli ultimi anni si è spostato in Nova Scozia, bella chiacchierata di una mezz'ora anche li, con gli occhi della mia amica e della sua gentilissima madre che ci guardavano un po' straniti. Nel mezzo spesso ci interrompevamo per spiegare di cosa stavamo parlando.
Il Canada mi ha piacevolmente stupito anche qua!

lunedì 11 giugno 2007

Mi sono innamorato!

Ebbene si, mi sono innamorato, ma non di una ragazza, di un posto. Il Canada è un paese meraviglioso, avevo delle aspettative davvero grandi da quel paese, corrispondo dal tempo delle medie con una ragazza che sta in quella magnifica nazione, ed ora ci sono stato, finalmente. Mi sono innamorato della Nuova Scotia! Per chi non lo dovesse sapere è la provincia più a est del paese, affacciata sull'oceano Atlantico, la cui capitale è Halifax. Così verde, cosi pacifica, così rilassante che non avete idea!
Si certo, è un posto freddo, ma io preferisco il freddo al caldo, e la gente è di un tale calore che non immaginate... Ho conosciuto finalmente Tracy e la sua famiglia (Jeff suo marito, Susan la madre e Joe il padre), sono delle persone stupende, ho visto che c'era un rapporto davvero bello tra di loro, e sono delle persone che si vivono la vita davvero bene! I genitori ora in pensione hanno un bel po' di hobbies e sono davvero giovanili, oltre a volersi davvero bene! Mi sono sentito come un membro della famiglia, nonostante non li avessi mai visti e fossi uno straniero; naturalmente in maniera diversa perché la madre è davvero molto espansiva e dolce, il padre un po' più riservato ma appena siamo stati un po' li insieme mi ha tirato fuori le sue foto più vecchie facendomele vedere e raccontandomi molte cose, Tracy molto determinata e forte oltre ad essere una persona meravigliosa e Jeff davvero una ragazzo solare, simpatico e giocoso!
Non vi nascondo che mentre vi racconto di queste persone qualche lacrima riga il mio viso, perché mai dovrei vergognarmene? Il posto e le persone erano davvero unici e cosa c'è di male a sentirne la mancanza? A pensare com'era bello la?
Per andare a vivere li farei davvero carte false, ci ho lasciato il cuore, ma non spero di recuperarlo, spero che sia lui a recuperare me!
Certo hanno anche la i loro difetti, ad esempio il bidè non esiste li! Ma non mi va di parlarne in questo post, poi magari come in una ragazza i difetti ne aumentano la bellezza agli occhi dell'innamorato, no?
Mi piaceva anche guidare, c'era una tale pace anche nella guida, tutti gentili! Cose che da noi non sarebbero possibili, per nulla!
E vogliamo parlare delle case? Per noi sono ville, per loro sono case normali. I genitori hanno una bellissima casa su tre piani ed anche Tracy, lei vive in collina ed ha quindici acri circa di terreno, tutta la striscia di collina dalla strada fino a valle, non ci credevo, ed una casa talmente bella che non immaginavo, sono rimasto stupito da tutto, peggio di un bambino! Lei spesso rideva di me perché spesso dicevo "Wow, è così verde, così pacifico e così bello!!", ironizzava dicendo che c'era traffico perché c'erano cinque macchine in coda.
Poi sono tutti luoghi comuni quelli che dicono che la è tutto più grosso? Dopo che ho fatto la conoscenza di Zeus direi di no! Chi è? Il loro cane, un danese di ben cento chili! Non ho parlato per cinque minuti quando l'ho visto! Ho visto cavalli più piccoli! Loro mi prendevano in giro, a ragione anche perché per tutto il viaggio non aveva fatto che dirmi "Andrea guarda che è grosso, tutti rimangono un po' così quando lo vedono per la prima volta, nelle foto non sembra così", ed io le rispondevo "Si Tracy, ho anche io un cane, so come sono i grossi cani, non ti preoccupare che non mi spavento!" Non mi sono spaventato, ma stupito si! Ragazzi non avete idea di quanto è grosso quel cane, è anche grande per essere un danese!
Ho visto tante cose meravigliose in quella terra, tante cose che non possono essere convertite in parole o raccontate, ma tutte queste cose sono dentro di me e lo rimarranno per l'eternità, spero che un giorno riuscirò ad andare a vivere li e di potervi invitare così capirete di cosa parlo!

domenica 10 giugno 2007

Grazie Michele!

Ragazzi, torno oggi dalla mia meravigliosa vacanza a NYC, Toronto e Nuova Scotia (Canada), poi scriverò molti più post, al momento sono stanchissimo per il volo e tutto il casino della grande mela. Però il primo post che scrivo lo devo dedicare al ringraziamento a Michele (vedere foto di repertorio), si, anche lui non sa chi è, ma è una persona davvero speciale, mi è stata d'aiuto in una maniera impressionante per muovermi in Toronto e dintorni, avermi fatto conoscere gente molto simpatica nella zona, oltre che per avermi pazientemente ospitato a casa sua per parecchie notti.
Grazie davvero Mik, non so come sdebitarmi ora!