venerdì 20 gennaio 2012

Ed un altro anno se ne va

Ed eccoci qui, al mio compleanno, il trentaquattresimo. Come è passato? Beh, non benissimo. Ho visto compleanni migliori ma anche peggiori.
Più che altro è che il periodo non è dei migliori, ed il brutto è che se non succede qualcosa non migliorerà. La situazione in generale è abbastanza critica, ed anche quella personale è parecchio triste.
Forse per i 35 devo fare chiarezza nella mia vita, vedere cosa voglio veramente e farlo. Costi quello che costi. Ormai non sono più un ragazzino, e non è più accettabile star qui a vivere la vita alla giornata.
Ma che futuro posso avere? Il lavoro mi sta portando via la salute, e sicuramente non è un lavoro che posso fare fino alla pensione: non so se riesco a fare un altro anno... I ritmi non sono più quelli di una volta, ormai sono serrati e frenetici. Di contro se lascio il lavoro non troverò assolutamente nulla, vista la crisi che c'è ed il grande tasso di disoccupazione che c'è. Allora che fare? Se continuo a lavorare mi fotto la salute, se smetto non ho più da mangiare! Ma è vita questa? Belle parole quelle dell'articolo 36 della nostra costutuzione, peccato che siano solo parole! Basti vedere cosa sta iniziando a succedere in Sicilia! L'unità d'Italia è partita da li, lo sarà anche la rinascita? Vedremo! Intanto tanti auguri a me, ma non per questo giorno, per quelli che seguiranno! Spero di fare le scelte giuste!

domenica 1 gennaio 2012

Un nuovo inizio

Ed eccoci qui all'inizio di un nuovo anno, quello vecchio ce lo siamo lasciato alle spalle.
Com'è stato il vecchio anno? Ha avuto i suoi lati positivi e momenti di gioia ed i suoi lati negativi con i momenti di tristezza, ma sinceramente non mi va di stare a fare un bilancio, è una cosa che si può solo fare a distanza di qualche tempo essendo ancora fortemente infuenzato da certi eventi successi al termine dell'anno. Posso solo dire che all'inizio non era male come anno, anzi...
Che mi aspetto dal 2012? Oserei più che altro dire che cosa si aspetta lui da me, non è nemmeno iniziato e già so che sarà un anno di decisioni più che importanti, potrebbe essere un anno zero per me. Potrebbe essere un po' come il 2004 dove ho resettato la mia vita, ma in cala un po' più grande. Certe decisioni spettano solo me, e solo io posso scegliere quale potrà essere la mia strada. Certo è che ho una grossa paura sia di imboccare una nuova via sia di rimanere nella vecchia che potrebbe facilmente condurre ad un precipizio. Giornate di pensieri profondi e nottate insonni... Non sono di certo uno stupido, ed essendo poi anche di carattere molto riflessivo passo molto tempo a pensare al da farsi. Passando giorni euforici a pensare che una cosa sia meglio ed altri scoraggiato pensando che l'altra lo sia. Qual'e la verità? Beh, non la si può sapere a priori, altrimenti che gusto ci sarebbe nel vivere la vita se già si sa dove si andrà a finire, il bello di vivere è fare delle scelte, aver la possibilità di scegliere. Il libero arbitrio è un grosso dono, importante ma impegnativo! Ricordo ora più che mai l'avvertimento di una cara amica che mi disse: "Attento a quello che desideri, potrebbe avverarsi!".
Cosa mi aspetto da questo nuovo anno? Beh, mi aspetto un nuovo Andrea, direi un Andrew. E comunque vada penso che ci sarà, dopo questo periodo penso che ne uscirà una persona nuova, e spero migliore. Mi auguro anche che qualcuno riesca a capire quanto è speciale, che superi la sindrome del brutto anatroccolo e si levi nei cieli come bellissimo cigno, fregandosene di coloro che gli dicono che è solo un brutto anatroccolo inutile. In bocca al lupo, dispiega le ali e vola, al massimo cadrai e ti farai male ma non rimpiangerai la cosa. Mai rimpiangere di non aver tentanto, meglio pentirsi di una scelta sbagliata che pentirsi di non aver fatto una scelta o averla lasciata ad altri. La vita è troppo corta per non viverla!
In bocca al lupo a tutti per questo anno quasi sicuramente difficile!