giovedì 29 marzo 2012

Confusione

Non sono troppo in quadro, si sa, ma in questo periodo la mia confusione mentale sta raggiungendo delle punte storiche, peggio del prezzo della benzina!
Sarà che sto depurando il mio corpo dalle tossine e per osmosi (mens sana in corpore sano) anche la testa si sta sbarazzando delle tossine accumulate. Il processo forse è troppo veloce oppure le tossine annidatesi nella mia mente sono davvero tante! Da troppo stavo male e purtroppo non ho trovato una guida che mi indicasse il percorso giusto. Non so se ora l'ho rovato, ma di sicuro ho perso tanta rabbia che si era annidata nel mio cuore, ed appena ha iniziato ad andare via ho subito iniziato a svarionare, a trovarmi spiazzato senza capirne il motivo.
Mi aspettavo di trovarmi in una certa situazione ed invece ero in tutt'altro stato. Mi aspettavo di aver passato la tempesta mentre proprio in quel momento stavo entrando nell'uragano. Credevo di essere forte e mi sono ritrovato debole e piccolo.
Cavolo, vedo quanto sempre più è applicabile quello che vedo nei corsi annuali riguardo all'analisi degli incidenti aerei: sono creati da piccoli errori di varie persone che si concatenano. Singolarmente sono quasi cazzate, ma concatenendosi vanno a creare una tragedia. Basterebbe un piccolo stop in questa catena per evitare il disastro ma non ce ne si accorge mentro si è immersi nella situazione. A posteriori è tutto semplice e banale ma mentre ci sei dentro assolutamente no! Ed alla fine ci si schianta e ci si fa male...

lunedì 26 marzo 2012

Toccare il fondo

Ed eccomi precipitare senza più opporre resistenza, tanto come dicevano i Borg: "Resistance is futile". Non è un arrendersi, è un cedere all'inevitabile. Per riemergere devo raggiungere il fondo per potermi dare una spinta, più faccio resistenza e più tempo ci vuole per raggiungere il fondo. L'unico modo di risalire è quello di darsi una spinta, nessuno può venire a passarmi un pallone o a slacciare pesi delle mie colpe. Molto probabilmente perché io non lo permetto, non so.
Ormai sono sceso un po' ed è intervenuto l'inconscio che cerca di far arrivare il panico, mantenere la lucidità col panico è sempre più dura, ma so che ce la posso fare anche se non riesco più a dormire, mangiare, divertirmi ed a ridere con gli occhi. Anche le lacrime si sono prosciugate, ed in certi momenti sono una vera liberazione ma anche questo piccolo sollievo ora mi è precluso. Forse tutto ciò è meritato, forse è troppo. Ma so che non mi viene dato un carico che non posso portare. Probabilmente vicino ai limiti, o poco oltre ma il solo modo di espandere i propri limiti è superare i precedenti a rischio di farsi male.
Sto male, parecchio, ma la mia paura non è di soffrire ma quella di fare errori in questo momento difficoltoso, e le tentazioni sono davvero forti, le idee stupide pure ma ce la farò.
Vorrei fare alcune cose, ma voglio superare questo momento e poi ripensare a mente più fredda se è il caso di muoversi per certe vie oppure no. Non sono sufficientemente stabile per affrontare certi fantasmi del Natale passato, ne uscirei davvero distrutto. Sarebbe un bene o un male?

venerdì 23 marzo 2012

Nostalgie

Oggi è una giornata intensa di pensieri, sarà anche "colpa" di una canzone che mi hanno girato, sarà la giornata un po' vuota...
Oggi ci sono parecchi pensieri che mi trafiggono il cuore. Tanta nostalgia... Di che? Mah, di quello che ho perso oppure lasciato nel passato. Lo so che non bisogna guardarsi indietro, sono il primo a dirlo, ma delle giornate così ci devono essere. E' naturale! E so benissimo che passerà, ma nelle ultime settimane ho avuto un umore un po' basso, ed era solo questione di tempo perchè saltasse la diga. Spero si riesca a costruirla in fretta, ed intanto mi assaporo i momenti, che anche se sono tristi mi fanno sentire vivo e fortunato. Fortunato di quello che ho vissuto ed ho avuto, fortunato di aver alla fine sempre scelto per il meglio, fortunato per avere davanti una scelta che tanti non possono avere e che molti di più non sarebbero in grado di prendere. Fortunato insomma!
E come non pensare ai vecchi amori in queste giornate, penso che sia tipico ripensare alle persone che si è amato e magari ancora si ama. Uno si fa anche parecchie domande del tipo "quante volte dovrò soffrire ancora?", spero nessuna. Al momento non ho affatto voglia di innamorarmi, ancora qua a leccarmi le ferite in una semi-apatia. Spero che la prossima volta che succederà sarà per la persona giusta. Ma manca ancora tanto, ho altre priorità e mi capitasse anche la persona perfetta non la vedrei orso come sono in questo periodo.
Rivedo la mia vita come se fosse un film, dai primi ricordi fino a qualche mese fa e non mi vergogno ad ammettere che qualche lacrima mi riga il volto nel pensare con quanta gente ho perso i contatti oppure ha preso altre strade che non si incroceranno probabilmente più con la mia. Tanta gente sparsa per il globo, tanta gente presa dalla propria vita, ed alcuni presi dai propri sogni e forse troppi rassegnati a vivere una vita disegnata da altri senza il coraggio di prendere le redini in mano. A questi auguro di essere veramente felici, alla fine lo si può essere illudendosi di esserlo! Io voglio trovare la mia felicità, dovessi attraversare mari e monti, dovessi morire nell'impresa... Parafrasando il vecchio detto: "meglio aver tentato e poi perso che non aver mai tantato". Avrò le palle per tentare? Sinceramente non lo so...
A te che leggi di nascosto: Ti dico semplicemente che ti voglio davvero bene e che mi manchi, ma continuo a pensare che ci sono troppi fantasmi tra noi che non posso affrontare da solo e poi vedo che te la stai vivendo alla grande. Forse ero davvero un peso. Mi discpiace di esserlo stato, l'avessi saputo prima...

mercoledì 21 marzo 2012

Pesi

A volte è dura dover ammettere certe cose, ma forse ora mi sto rendendo conto di esser stato un bel peso per qualcuno.
Peso nel senso di essere da impedimento ed intralcio per i sogni ed i desideri di altri. Ancora non so se questo mia caratteristica sia dovuta a me che limito oppure ad utolimitazioni che si sono fatti altri. Mi ritenevo abbastanza tranquillo e liberale ma forse non sono obiettivo nel giudicarmi. Forse sono io che monopolizzo le attività con gli altri e non me ne rendo conto.
Forse anche per questo da parecchio tempo evito quasi di uscire con altri, se devo me ne vado in giro da solo e non chiedo aiuto a nessuno. Piuttosto mi faccio chilometri a piedi di notte ma non voglio appoggiarmi a nessuno, tanto ho scoperto che da solo ce la faccio. Non che non lo sapessi, ma forse per ingenuità prima mi ero lasciato andare ed avevo iniziato a riappoggiarmi ad altri, ma poi mi sono preso una scottata ed ora mi sa che per un bel po' conterò solo su me stesso. Tanto col percorso che mi farò dovrà essere così per forza, e se non ce la farò soccomberò. Selezione naturale!
Tanto che vuoi che sia farsi un pezzo di strada contro il parere medico? Poi si sa che i medici sono troppo apprensivi. Ci vedo, ci sento e sono in forze: dov'è il problema? Se mi viene un giramento di testa o nausea accosto! Più economico di un taxi e meno umiliante del chiedere aiuto.
Comunque fa davvero male scoprire ed accettare di essere stato un peso, di aver magari rovinato degli anni ad una persona. Rifarò questo errore? Beh, spero sinceramente di no. Spero di trovare (sicuramente non presto) una persona che non mi consideri un peso, ma una persona da aver vicino nei momenti belli ma soprattutto bui! Essere considerato più un bastone a cui sorreggersi piuttosto che un peso che ti tira verso il fondo.
Vedremo, stay tuned! Ed in bocca al lupo per il vostro futuro.

lunedì 19 marzo 2012

Consigli

Ma perchè tutti quelli a cui chiedo consiglio mi dicono sempre la stessa cosa? O si son rotti ri avermi intorno oppure il consiglio è completamente disinteressato e vogliono davvero darmi un consiglio che è buono per me!
Buona parte del cuore e della mente mi dicono una cosa, e più tempo passa meno giustificazioni trovo ad andare contro i consigli di praticamente tutti quelli a cui ho chiesto un parere.
Sarò coraggioso o codardo? Sarò folle o prudente? Sarò, ma alla fine sarò sempre io! Nel bene o nel male.
Da un lato vorrei già saltare i prossimi mesi, ma dall'altro mi rendo conto che mi perderei un pezzo fondamentale della mia vita, uno di quei periodi che racconterai ai tuoi figli con orgoglio e soddisfazione ma che al momento ti tirano più che scemo! Quei pezzi di storia che se vai bene se ne parla con molto orgoglio, se ti va male vieni additato come il "looser", ma alla fine se non rischi un po' non ottieni nulla ed alla fine sono quasi convinto che a rimanere qui ci sia solo da perdere alla lunga.
Mi sono letto davvero tanto in questi giorni, e penso che la frase che mi ha colpito di più è stata quella che si è detta una bella coppia: "Comunque vada sarà un successo". Non so ancora se ce l'hanno fatta, ma è vero! E' un successo per loro! Mi auguro che riuscirò a leggere un bel post sul loro blog dove diranno che ce l'hanno fatta! In bocca al lupo di cuore ragazzi!

domenica 11 marzo 2012

Pensieri serali

Ed eccomi qui, dovrei dormire visto che la sveglia è inclemente, ed invece sono qui che non riesco a dormire. Ultimamente si dorme davvero poco e male. Anche bei sogni, ma la maggior parte son incubi.
Mi sono dato da fare per impegnarmi, sport e ferrea dieta, ma in questi giorni si pensa tanto. Futuro e soprattutto passato. Probabilmente sono vicino al punto di non ritorno con un passato, e la cosa mi fa male, mi fa soffrire, mi fa perdere il sonno. Mille pensieri anche per il futuro, a giorni dovrò decidermi sul da farsi, e la voglia di voltare pagina è tanta, pure la paura è tanta! Da un lato è una cosa buona, vuol dire che non non prenderò una decisione in maniera irresponsabile, ma che tormento!
A volte vorrei un macchina del tempo per rivivermi una settimana alle Maldive senza avere nulla da fare se non leggere, mangiare e fare immersioni! Relax totale e spensieratezza allo stato puro. Sono sempre stato solo in quelle soste, e lo sono pure ora. Assurdo che abbia vissuto varie volte in quelle isole, considerate la meta romantica per tutti, ed io le ho viste sempre solo come un cane!
E non sto cercando nessuno in questo momento, ci sono ancora mille cocci da raccogliere. Da un lato vorrei un abbraccio ma dall'altro fulmino chiunque entri nel mio spazio personale. Brutto vivere un periodo così, ma forse è il minimo dopo quello che ho vissuto. Pensavo in grande, guardavo lontano e non ho visto ad un palmo dal naso. Stupido io che credo ancora. Scemo io che non cedo al lato oscuro. Ma alla fine io sono io, e sono un ottimista inguaribile. Non so quanto ci metterò a rialzarmi, ma mi alzerò con un bagaglio più importante di quando sono caduto. E se ricadrò alla fine dirò sempre e comunque "Ne è valsa la pena!"
Magari presto ci saranno amici nuovi che mi aiuteranno ad alzarmi, magari ci saranno nuovi stimoli. Chi lo sa? Lo scoprirò solo vivendo, ed io voglio vivere la mia vita, non vederla scorrere tra le dita, anche se questo vuol dire accorciarla di molto! Ognuno si sceglie il proprio destino!